BOOM MICROCREDITO!

Emma Evangelista | Direttore MicroFinanza

Con il termine boom si identi ca una forte crescita economica di un’industria, di un settore commerciale, di un Paese. In controtendenza con la realtà economica italiana, con le cifre Istat riguardanti l’occupazione e l’autoimpresa, con la capacità e l’opportunità di avviare una start up di successo o di consolidare un’attività commerciale, si può davvero de nire quello del microcredito e, in genere della micro nanza, un fenomeno che sta davvero esplodendo nella massimizzazione di quelle che sono le sue potenzialità economiche e sociali. Con 25mila euro e seguendo pedissequamente le fasi di un modello collaudato l’Ente Nazionale per il Microcredito comincia a mietere i frutti di un decennale lavoro di sensibilizzazione e rete che arriva oggi a fornire dati confortanti e la prova tangibile della validità di un’intuizione che attesta l’Italia come uno dei primi Paesi ad aver creduto in una politica economica a vantaggio della persona. Dati alla mano, costretti dalla contingente necessità di una supplenza nella somministrazione dei servizi ausiliari, in soli tre mesi il modello ENM attraverso l’erogazione delle banche convenzionate e la garanzia del Fondo nazionale per le PMI ha sostenuto la creazione di 120 aziende. Se in un trimestre attuando l’e etto leva occupazionale stimato dall’Ente in 2,43 posti di lavoro per ogni microcredito si arriva ad una quota di circa 250 persone occupate. Una goccia nel mare, ma pur sempre in controtendenza. Un germoglio vivo per un’economia che guarda alla persona e non solo all’impresa. Se dietro ogni azienda c’è un individuo, con la sua intraprendenza, le sue necessità e l’opportunità di costruire un futuro attraverso le proprie garanzie e il suo lavoro, c’è la speranza di una ripresa economica e occupazionale reale. Il contrasto all’esclusione nanziaria e sociale e anche la lotta alla emarginazione di chi ha ancora tanto da dare alla società, di chi ha voglia di ricominciare nonostante un passato che non gli consentirebbe di avere credito, di chi è troppo giovane per essere già un cliente ‘appetibile’ per una banca senza una rma di avallo. Queste sono le storie vincenti che il microcredito oggi può raccontare nel nostro Paese, e lo vuole continuare a fare attraverso le pagine di questa rivista e le video testimonianze che ben volentieri i neo imprenditori hanno rilasciato all’Ente. In questa ducia nelle istituzioni pubbliche si concretizza il lavoro dell’Ente nazionale per il Microcredito.

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