CAMPANIA

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LA STORIA DELL’AGENTE TERRITORIALE Elisabetta Cotugno

Sono Elisabetta Cotugno e sono l’agente territoriale per il Selfiemployment dell’Ente Nazionale per il Microcredito e mi occupo di supportare i giovani che hanno necessità di caricare la domanda per l’accesso ai fondi delle misure del Selfiemployment sulla piattaforma di Invitalia, attraverso la rete degli sportelli dell’ Ente Nazionale per il Microcredito presenti in Campania.

Il tempo che occorre ad un giovane per ricevere il finanziamento attraverso la misura Selfiemployment è all’incirca sei mesi, poi dalla presentazione della domanda passano più o meno 60 giorni per l’istruttoria a seguito dei quali il giovane riceve una PEC con cui viene informato se il finanziamento è andato a buon fine, quindi da quel momento il giovane può accettare o lasciar decadere la domanda, per poi passare alla fase successiva, ovvero all’iscrizione alla Camera di Commercio, e all’apertura di partita iva nel momento in cui l’impresa viene finanziata, fino ad arrivare al sesto mese in cui si ottiene l’erogazione del denaro.

Fino ad oggi ho seguito 111 pratiche, alcune nuove, altre invece hanno avuto bisogno del supporto dell’Ente Pubblico che da fiducia, perché comunque il giovane nel momento iniziale del percorso ha bisogno di sicurezze, di certezze, e di capire soprattutto cosa significa diventare un imprenditore, e sono giunte a finaziamento più della metà, cioè circa 70 pratiche in due anni. Tantissime sono ancora in itinere e quindi siamo in attesa di ottenere la risposta da Invitalia.

Quello che consiglio ai giovani è sicuramente di non partire solo per mettersi alla prova, ma partire da quello in cui si crede, da quello che si riesce a fare. E soprattutto prima di procedere con la presentazione della domanda di finanziamento, bisognerebbe analizzare quella che è la concorrenza a livello territoriale, verificando effettivamente quali sono i bisogni e le necessità di un territorio.

BIO E DELIZIA Tiziano Castaldo

Mi chiamo Tiziano Castaldo e ho deciso di intraprendere questa attività per la vendita di prodotti biologici che verte anche sul vegano e sul senza glutine, l’alimentazione vegana è una mia grande passione considerato che sono vegano da 6 anni.Aprendo questa attività sono riuscito a collegare una mia grande passione con l’aspetto lavorativo.

I prodotti non saranno solo vegani ma anche biologici, senza glutine e alcuni artigianali quindi andremo a rivalutare la tradizione della zona visto che in questi anni questo aspetto sta un po’ scemando.

Diciamo che la mia attività vuole dare la possibilità anche al territorio di rilanciarsi.

Era già qualche anno che pensavo alla realizzazione di questo progetto, quindi ho cominciato a informarmi meglio, e ho contattato un consulente che mi ha aiutato nella scelta.

Partendo dal presupposto che l’attività sarebbe stata abbastanza innovativa abbiamo fatto prima una ricerca sul campo e poi grazie al consulente ho contattato l’Ente Nazionale per il Microcredito. Attraverso appunto la collaborazione tra il mio consulente e l’Ente siamo poi arrivati ai fondi di Invitalia.

Dal momento in cui abbiamo presentato la domanda sono passati circa 6 mesi per ricevere tutti i fondi.

Mi piacerebbe riuscire a vendere tutti quei tipi di prodotto che nelle nostre zone sono poco conosciuti, un po’ perché le grandi multinazionali non investono molto a causa di una chiusura mentale nel nostro territorio verso questi prodotti. Quindi la mia idea è quella di orientarmi sul vegan fruit, ossia tutti quei prodotti esclusivi tipo il jackfruit vegan che sarebbe il sostituto della carne, prodotti di soia, prodotti di tofu, di seitan ecc. Anche molte bevande biologiche considerando che al giorno d’oggi le persone sono molto attente all’aspetto fisico e cercano di mangiare in maniera diversa per curare la loro alimentazione. Ho pensato anche che sarebbe stata un’idea interessante vendere degli integratori sempre di origine vegetale. Per quanto riguarda il discorso dell’artigianale venderò prodotti della nostra zona sempre di origine alimentare, come ad esempio i peperoni arrostiti qui direttamente in zona, i pomodori secchi, le conserve, i succhi di frutta 100% naturali.

Il discorso è questo, avendo dei fornitori direttamente qui in zona non solo venderò dei prodotti artigianali ma anche a km 0. La scelta di integrare anche con prodotti senza glutine è nata dal fatto che molte persone oggi purtroppo sono intolleranti al glutine, quindi proporrò anche prodotti per celiaci ampliando così la clientela.



Oltre a questo porterò dei prodotti di bio-cosmesi per le persone che sono allergiche al nichel, non tantissimi prodotti all’inizio perché mi sto ancora organizzando.

In ultima analisi volevo dire che venderò un prodotto che è difficile da trovare in Italia, ed è il pesce vegan. In particolare all’inizio porterò il tonno vegan che si può mangiare insieme all’insalata o anche da sola ed è un derivato della soia, prende il nome di tonno vegan per dare un’idea chiara alla clientela che non conosce questi prodotti ma in realtà non ha niente a che vedere con il tonno.

Una cosa che ci tenevo a sottolineare è che un altro prodotto che venderò e che sta andando molto nelle nostre zone è la mozzarella bio, è molto richiesta soprattutto nella zona di Napoli, quindi essendo noi a Capua provincia di Caserta qui sarebbe un’innovazione. Io ho già un contatto diretto con il fornitore che mi porterà questa mozzarella biologica e per chi non lo sapesse la mozzarella biologica è prodotta nei caseifici dove gli animali mangiano soltanto prodotti biologici ovvero senza pesticidi chimici, quindi il prodotto finale risulterà naturale non dico al 100% ma al 90% si, bisogna sempre calcolare ovviamente dei fattori esterni, ma comunque parliamo di un prodotto di buona qualità.

Il negozio si troverà a Capua in provincia di Caserta in Via Fuori Porta Roma e si chiamerà Bio e Delizia. Quando ho deciso di aprire la mia attività c’erano a disposizione tre tipi di finanziamento a cui potevo accedere, sono stato io a decidere di optare per quello da €25.000 per il semplice fatto che per la mia attività bastavano. Però ci tengo a sottolineare che non era l’unica scelta, ci sono infatti varie opportunità per i giovani. Devo dire che è stato tutto abbastanza veloce, in sei mesi sono riuscito a organizzarmi e sono arrivati i soldi, sia i consulenti dell’Ente sia i consulenti di Invitalia sono stati tutti abbastanza disponibili, perché comunque ti indicano la strada e ti danno tutte le informazioni possibili e soprattutto non ti lasciano da solo in questo percorso. Per me è stato tutto abbastanza semplice non ho trovato difficoltà nonostante tante volte le persone tendono a sottolineare che la burocrazia in Italia è un qualcosa di molto complicato e in parte questo è anche vero però grazie alla consulenza di persone che mi sono state dietro è stato tutto più semplice e innovativo. C’erano vari step da seguire tutti abbastanza chiari e inoltre sono sempre stato avvisato passo passo per qualsiasi cambiamento.

Per la mia attività non ho avuto nessun vincolo né da parte dall’Ente né da parte di Invitalia, questo significa che quando ho pensato alla mia attività volevo che fosse così e così è stata. Invitalia non mi ha creato assolutamente nessun tipo di problema su come doveva essere l’attività, l’unica cosa ovviamente è stata quella di verificare poi effettivamente l’apertura del negozio. C’è stata quasi subito la fornitura del credito e questa è una cosa molto positiva perché in tanti pensano che le possibilità di accedere al credito siano molto limitate e invece io devo dire che ho avuto una bella esperienza da questo punto di vista.

ERTECH Ermanno Pannone

Il mio nome è Ermanno Pannone, la mia attività si chiama Ertech e si trova a Sparanise, mi occupo di telefonia e assistenza tecnica sempre nel campo della telefonia e dell’informatica.

Aprire questo tipo di attività è sempre stato il mio sogno, ho lavorato 5 anni nel campo della telefonia, accumulando quindi una discreta esperienza. Ho saputo, dal mio consulente finanziario, della possibilità di ricevere un finanziamento, ho deciso così di fare il grande passo e con Invitalia sono riuscito ad ottenere il finanziamento e finalmente aprire un negozio mio. Tra la richiesta e tutte le pratiche da sbrigare alla fine il tutto è durato un anno, calcolando però che io durante questo tempo ho frequentato un corso di formazione presso la Camera di Commercio di Caserta dove dei professori ci hanno indirizzato e spiegato come compilare la domanda di richiesta di finanziamento, e anche cosa significa diventare imprenditore e commerciante. È stato un corso importante che ci ha formato e indirizzato verso la giusta strada.

Lo consiglierei a tutti quei giovani che vogliono intraprendere la mia stessa strada, perché avere una guida di riferimento aiuta a non commettere errori, dal momento che stiamo parlando di cifre importanti.

Io ad esempio ho chiesto un finanziamento di 25.000 Euro che verrà restituito in 7 anni tramite rate mensili con un tasso agevolato, un tasso zero, quindi dovrò restituire la somma senza alcun interesse.

Ho inaugurato nell’agosto del 2017, è passato quindi più di un anno e mezzo. Devo dire che nonostante le difficoltà, che qualsiasi commerciante deve affrontare, sono riuscito ad andare avanti con le mie forze, ma soprattutto devo ringraziare Invitalia che ci ha dato l’opportunità di seguire dei corsi di formazione che ritengo importantissimi, anche se magari qualcuno ha già avuto esperienze nel commercio, è sempre meglio farsi formare e seguire da persone esperte.

ESTETICAMENTE ESTETISTA

Mi chiamo Maria Maggiarosa, ho 23 anni e abito a Sant'Andrea nel comune di Francolise.

Quando decisi di aprire la mia attività, mio padre mi disse: “ok, però rivolgiamoci a qualcuno di competente” per questo motivo ho deciso di contattare i miei commercialisti loro mi hanno indirizzato ad un mediatore che si occupa di finanziamenti, dicendomi che poteva aiutarmi per questo tipo di pratiche.

Ho iniziato a preparare la pratica agli inizi dello scorso giugno E lui mi ha proposto due progetti a cui potevo aderire “Resto al Sud” e “Selfiemployment”. Ho preferito aderire a Selfiemployment (anche se il mio tutor mi diceva che ci sarebbero state ottime probabilità di accedere anche attraverso Resto al Sud) perché avevo quasi tutta la documentazione pronta, volevo aprire il mio negozio e dovevo iniziare i lavori di ristrutturazione.

Trascorso il periodo estivo agli inizi di settembre mi chiamò il consulente, ricordo la sua telefonata, mi chiamò alle 22 e visto l'orario pensavo fosse per darmi cattive notizie invece era l'esatto contrario, mi comunicò che la domanda era stata accettata e quindi potevamo procedere con la pratica.

Hanno accettato la mia richiesta il 10 settembre e da quella data sono trascorsi circa 15 o 20 giorni per ricevere finanziamento.

La mia richiesta era di € 35.000, inizialmente sono stati erogati 25.000 euro e gli altri 10.000 euro mi verranno erogati dopo circa un anno.

In poco tempo ho messo su la mia nuova attività imprenditoriale, inaugurato il mio locale il 29 settembre perché grazie all'erogazione ho potuto fare tutto in maniera veloce … tutto è stato molto semplice.

Senza questo prestito non sarei mai riuscita ad aprire la mia attività, ci sono voluti tantissimi sacrifici e senza un aiuto concreto come questo non credo avrei potuto farcela.

Come dicevo in precedenza, da quanto mi è stata accettata la domanda, Trascorsi 15 giorni ho provato una felicità immensa nel vedere l’accredito in banca e da quel momento mi sono resa conto che in cinque minuti potevo realizzare tutti i miei sogni!

Dall'erogazione ho sei mesi di tempo per iniziare a racimolare qualcosa e iniziare a pagare il piano di rientro e le relative rate che sono accessibilissime … riesci tranquillamente a pagarle, ovviamente, se l'attività di va bene anche perché se non ti va bene le rate le devi pagare lo stesso.

Il mio piano di rateizzazione si conclude nel 2026 quindi sono sei o sette anni, stiamo parlando di una rata di circa € 300 al mese. La persona che mi ha seguito Nello svolgere le pratiche mi anche spiegato che non avendo a che fare con una banca o con la posta se un mese la rata scade il giorno 3 e la pago il giorno 10 comunque non accade nulla o almeno c'è un minimo di tolleranza.

Nel mio studio si può trovare dal semplice semipermanente, alla copertura in gel, fino alla ricostruzione. A breve farò anche un corso di extension alle ciglia inoltre eseguiamo trattamenti viso e corpo, come la pulizia del viso, i fanghi, bendaggi e massaggi.

Da poco tempo abbiamo anche messo il laser a diodo per la depilazione che in questo momento va tanto di moda, poi c'è il solarium, la cera, la manicure, la pedicure, il trucco, il trucco sposa e tante altre cose ….. un bel po di cose direi!!!!

Sono molto soddisfatta di quello che sono riuscita a creare, la larga scelta di servizi che offro è data dal fatto che ho frequentato molti corsi ed ho una serie di specializzazioni, tra l'altro ho fatto tre anni di accademia estetica ad Aversa, la Normanna a Via Roma e altri sei mesi di Accademia Kryolan a Napoli, infine ho frequentato una serie di corsi di specializzazione per le unghie.

L'estetica è sempre stata la mia passione ecco perché la scelta di aprire un centro estetico, io volevo addirittura fermarmi dopo il terzo anno di liceo pedagogico per poi continuare con la scuola di estetica, ma mia madre era contraria, mi disse che mi avrebbe fatto studiare estetica ma solo dopo aver preso il diploma cosa che avvenne nel 2014/2015 e subito dopo mi sono iscritta all'Accademia ad Aversa.

Ho scelto di fare l'accademia perché è una cosa molto diversa rispetto alle classiche scuole di estetica, Ti formano in modo completamente diverso. Ovviamente I costi sono più alti rispetto alle altre scuole di estetica però poi i risultati si vedono!

Ci devi credere in quello che fai perché se non ci credi e inutile!

Il mio è uno dei negozi più belli della zona e non lo dico perché il mio ma perché è la verità!!

Le altre estetiste che ci sono in zona hanno aperto diversi anni fa e quindi hanno esperienza ma non sono all'avanguardia come invece lo sono io.

Io ho finito la scuola quattro anni fa e questo mi ha permesso di poter studiare le nuove tecniche e quindi non sono legata, a differenza di altre estetiste, a quelle che invece si utilizzavano vent'anni fa.

Nel mio lavoro le nuove tecnologie, i nuovi macchinari, i corsi di aggiornamento rivestono la massima importanza, infatti io cerco sempre di aggiornarmi. A breve dovrò frequentare un altro corso, E bisogna tenere in considerazione che ogni corso costa circa 600 euro per sole due mezza giornate, e se da una parte è vero che poi quei soldi potrai recuperarli, dall'altra non hai la certezza che questo possa avvenire in poco tempo.

Sant’Andrea è un paese piccolissimo, conta circa 3500 abitanti, il Comune di Francolise in totale conta 5000 abitanti E posso dire con certezza che qui sono ancora abituati ai vecchi stampi, alle vecchie tecniche e non sempre capiscono le novità ragione questa che per far crescere la clientela ci vuole tempo.

Ti faccio un esempio per farti capire cosa voglio dire: Quando io decisi di mettere il laser che è un macchinario che comunque costa molto, ho dovuto iniziare a collaborare anche con una dottoressa, nonostante questo la gente era scettica, è stato molto duro far abituare la gente a questa novità. All'inizio avevo solo una, due clienti, adesso però siamo arrivati anche a 20/25 persone in una sola giornata. Alla fine lavoro tutti i giorni e non mi posso lamentare assolutamente, poi è ovvio che ci sono periodi bui come ad esempio il mese di novembre per noi estetiste per i parrucchieri è un periodo che potremmo definire morto! Però la giornata riusciamo sempre a portarla a casa!!!

Io sono felicissima della scelta che ho fatto, nel mio negozio ho curato tutto nei minimi dettagli, dalla controsoffittatura, alla cromoterapia, ai lampadari… .. Insomma tutto!

Io sono del parere che se una cosa la fai, la devi fare bene altrimenti non la devi fare proprio. Quando ho deciso di aprire questa attività ad essere sincera non c'ho pensato tantissimo perché come dicevo questo è sempre stato il mio sogno.

Una sere a casa stavo cenando con tutta la mia famiglia e dissi: vi devo parlare! Tutti erano intimoriti, mi chiedevano cosa fosse successo ed io risposi che avevo deciso di aprire un centro estetico. Mio padre subito mi invitò a pensarci bene, perché avevo solo 23 anni e oggi le tasse ti uccidono! Io risposi che volevo provarci proprio perché avevo ancora 23 anni, se fosse andata male…… Pazienza!

Fino ad ora per fortuna è andata molto bene, anche perché grazie alla sovvenzione economica che ho avuto e grazie appunto al Selfiemployment ho potuto aprire la mia attività, senza questo aiuto non sarei riuscita a fare assolutamente nulla. È una cosa che io comunque consiglio a tutti i giovani che hanno intenzione di aprire un’attività. Oggi, parliamoci chiaro, la vita è diventata dura e cara.

Una cosa che ci tenevo a dire è che il rapporto con i consulenti che lavorano per l'Ente è stato fondamentale, perché mi hanno dato tutte le direttive, mi hanno seguito dal primo giorno, mi hanno detto quali erano tutti i documenti che dovevo preparare, quali preventivi occorrevano, perché quando richiedi un finanziamento da 20.000, 30.000 o 35.000 euro, come nel mio caso, bisogna dimostrare a cosa occorrono ……. il solo solarium che utilizzo nel mio studio costa oltre 13.000 euro!!! Come ho già detto, se tutto questo dovevo farlo da sola con molta probabilità sarei ancora qui ad aspettare, perché per aprire una nuova attività ci vogliono tantissimi soldi per non parlare poi del fatto che dopo averla aperta bisogna mantenerla attiva per poterne ottenere un ritorno economico.

MAGICOMICS Giuseppe Costanzo

Mi chiamo Giuseppe Costanzo ho 30 anni e ho deciso di aprire un negozio di fumetti perché questo è sempre stato il mio sogno, sin da quando ero piccolo. La prima volta che sono entrato in una fumetteria sono rimasto incantato, ho visto un mondo che mi sembrava completamente diverso da quello che avevo visto fino a quel momento e con il passare degli anni mi convincevo sempre di più che quello sarebbe stato il mio futuro.

Quindi come vedete la mia non è una passione nata da poco, sia il gioco di carte che la passione per il cosplayer sono passioni che durano da più di 15 anni. Sulla base di questa passione l’anno scorso ho cominciato a cercato su internet delle informazioni che mi potessero aiutare a realizzare questo mio progetto. Tramite conoscenze poi ho contattato il Dottor De Petrillo il quale mi ha indirizzato verso il Selfiemployment e il Microcredito, in quanto mi davano la possibilità di iniziare a progettare la mia attività da zero.

Successivamente il Dott. Giuseppe De Petrillo mi ha spiegato cosa dovevo fare e a chi mi dovevo rivolgere per chiedere informazioni sul microcredito. Lui insieme ad un altro commercialista della mia zona che si chiama Rosa Feola mi hanno aiutato durante tutto il percorso della pratica, dalla domanda iniziale fino al passaggio di tutti i documenti che servivano per arrivare al finanziamento vero e proprio.

Il Dottor De Petrillo in particolare si occupa di questo tipo di pratiche, diciamo che era la persona più indicata per aiutarmi a realizzare questo progetto. Infatti ha aiutato anche altri ragazzi che io conosco a sbrigare questo tipo di pratiche. Quindi il passaggio è stato, io che mi rivolgo al Dottor De Petrillo, il Dottor De Petrillo contatta lo sportello Selfiemployment che a sua volta si è rivolto a Invitalia per il finanziamento. Ecco tutto il percorso che ho effettuato per aprire la mia fumetteria!

Il mio negozio non è una semplice fumetteria ma è un posto dove i ragazzi si ritrovano per fare un qualcosa di diverso, è un posto dove ci si può divertire con giochi di carte, fumetti, o semplicemente parlare delle proprie passioni e magari passare una serata tra amici. La particolarità che distingue la mia fumetteria dalle altre è che si trova in un posto a metà tra la città e la provincia, dico questo perché di solito la fumetteria la trovi in una grande città, mentre la mia fumetteria si trova tra due realtà, tra la grande città e una zona che invece nessuno vuole trattare per il semplice fatto che è provincia. Quindi diciamo che la mia fumetteria è un anello di congiunzione tra tutti ragazzi di provincia e di città che non hanno un posto dove riunirsi. Per la precisione il mio negozio si trova tra Caserta e Vairano, e distano l’uno dall’altro 25/30 km, in cui attualmente l’unica fumetteria aperta è la mia.

Per arrivare a realizzare il mio sogno ci ho messo meno di un anno, la progettazione del locale è partita a marzo 2018 ed ho inaugurato il locale il 13 gennaio di quest’anno.

Per riuscire ad aprire la mia fumetteria ho avuto bisogno di €25.00 euro.

Per quanto riguarda il futuro poi ho duemila idee! Vorrei riuscire a creare una zona da “gaming” ossia un posto dove riunire i ragazzi che non sono appassionati né di carte né di fumetti ma sono appassionati di giochi da PC, quindi vorrei creare questa postazione per far divertire un po’ tutti attirando così una maggior clientela.

Devo dire che le misure che lo Stato mette a disposizione di noi giovani sono molto utili, i ragazzi oggi hanno mille idee e mille sogni e soprattutto non ci manca la voglia di metterci in gioco! Spesso però quello che manca è appunto il fondo per poter iniziare a progettare una nuova attività. E devo dire che l’Ente e tutti i consulenti che lavorano per lui hanno davvero svolto un buon lavoro, sono stato seguito da persone informate e preparate e mi hanno accompagnato durante tutto il percorso e questo è stato per me veramente essenziale, senza tutto l’aiuto che ho ricevuto i miei progetti non avrebbero avuto nessuna possibilità di realizzarsi. Ci sono tantissimi passaggi e tantissime pratiche da compilare per l’ottenimento del finanziamento che da soli è molto difficile sbrigare, quindi è fondamentale avere accanto qualcuno che ti indirizzi bene.


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