DARE VALORE

Emma Evangelista | Direttore MicroFinanza

Dare valore alle persone, alle idee ai progetti è sempre stato il compito di chi si fa carico degli altri in modo responsabile. Responsabilizzare coloro che vogliono crescere ed emanciparsi è compito dell’educazione e di chi ne esercita la professione come una missione. In questa filosofia bene si colloca la dinamica del processo che si attiva con un programma di microcredito. Attraverso questo strumento, infatti, si cerca di sostenere un individuo in un percorso di crescita sociale ed economica che tenda ad una emancipazione in senso produttivo in un senso e in un percorso di miglioramento della qualità della vita nell’altro. Nell’epoca della post-verità, ossia di una dissimulazione che santifica le parole rispetto ai fatti, la concretezza di uno strumento piccolo ma efficace come il microcredito ha un impatto dirompente quanto inatteso. Lo hanno ben compreso il Governo, che quest’anno ha aumentato la dotazione del fondo di garanzia nazionale delle PMI, dopo i risultati ottenuti in un solo anno di attività, lo ha compreso il Ministero del Lavoro che sostiene le progettualità giovani attraverso questo strumento per favorire l’autoimpiego. Allo stesso tempo anche le banche si sono accorte di quanto possa rendere l’attivazione di un progetto e di come possano acquisire nuovi clienti. in questo processo win-win, l’Ente Nazionale per il Microcredito, dopo aver direttamente e concretamente sperimentato il modello italiano, oggi si pone l’obiettivo di sostenere la fede pubblica con un’attenta analisi e selezione dei formatori e dei tutor che affiancano il neo-imprenditore nel suo percorso di attività di microimpresa. All’Ente, infatti, è stato riconosciuto l’onere-onore di essere il depositario dell’elenco degli operatori di microcredito, coloro che sono identificati per erogare i servizi aggiuntivi che per legge caratterizzano lo strumento del microcredito e sono fondamentali alla buona realizzazione di un’impresa attiva e destinata a durare nel tempo. Dare valore ad una idea, significa formare nuove professionalità che operino in questo mondo economico liberale e non liberista , che si ispira ad una economia sociale e di mercato che trova fondamento sul rapporto personale tra gli individui, sulla creazione di una responsabilità che da collettiva e sussidiaria diventi personale e produttiva e contribuisca ad aumentare i valori del BES (Benessere Equo e Sostenibile), oggi, l’unica la vera misura possibile del progresso.