PROGETTO YES I START UP

a cura di nicola Patrizi e giancarlo Proietto

Una buona prassi per aiutare i giovani "NEET" per l'avvio d'impresa

Nicola Patrizi

Project manager

Giancarlo Proietto

Coordinatore della rete agenti territoriali

Quando si parla di “NEET” risulta facile associare a questo acronimo i dati negativi che periodicamente sia l’Eurostat, a livello comunitario che l’Istat per l’Italia, diramano con una rassegnazione che ormai è entrata a far parte del comune pensiero degli addetti ai lavori e dei cittadini.

L ’ultimo rapporto Istat conferma il trend negativo che vede crescere il numero di giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni che non lavorano, non studiano e non frequentano corsi. Adesso sono quasi 3,7 milioni. L ’Eurostat colloca la Regione Sicilia tra le regioni in Europa che ha il maggior numero di giovani “NEET” (39,6%) . Fra le 11 regioni con il più alto tasso di “NEET” in Europa, quattro sono del Mezzogiorno d’Italia oltre alla Sicilia, figurano infatti la Campania e la Puglia (36,4%), la Calabria (36%).


Il programma Garanzia giovani ha attivato una serie di misure di contrasto alla disoccupazione giovanile che mirano non soltanto a creare migliori condizioni per l’assunzione dei giovani “NEET”, ma anche a stimolare l’autoimprenditorialità. In particolare, attraverso la misura “SELFIEmployment”, fondo rotativo gestito da Inviatalia, il “NEET” può avviare la propria impresa o un’attività professionale attraverso un finanziamento agevolato per la copertura dei costi d’impianto e di gestione del primo anno, che non prevede né interessi e né garanzie di alcun tipo.


L ’Ente Nazionale per il Microcredito, nella realizzazione della propria mission istituzionale che lo vede impegnato a sostegno delle idee imprenditoriali soprattutto se realizzate da soggetti svantaggiati, dal 2012 è impegnato in progetti per la promozione e la valorizzazione delle politiche attive del lavoro incentrate sull’autoimpiego e sulla creazione e sostegno di piccole nuove imprese. Nella programmazione 2007-2013 in accordo istituzionale con il Ministero del Lavoro sono stati realizzati i progetti “Servizi per il lavoro” prima e subito dopo “Microwork” attraverso i quali è stata creata la rete “Retemicrocredito” che ha permesso di sperimentare e rendere attivi gli “sportelli informativi e di supporto al microcredito e alle politiche attive” (rispetto a specifiche iniziative). La rete partita con 30 sportelli, oggi vede il coinvolgimento di oltre 160 sportelli attivi presso i Comuni, le Camere di Commercio, Centri per l’Impiego, le Università su tutto il territorio italiano. La particolarità del modello è da ravvisare nel fatto che il personale coinvolto nella gestione dello sportello è esclusivamente personale pubblico.

Inoltre, ciascuno sportello è supportato da un “agente territoriale” dell’Ente Nazionale per il Microcredito, che ha il compito di supportare e formare il personale pubblico, soprattutto in fase di avvio ed animare la rete territoriale che collabora con lo sportello stesso. La bontà del modello è testimoniata dal fatto che anche dopo la conclusione dei progetti molti sportelli hanno continuato ad operare ed altri se ne sono aggiunti per spontanea manifestazione di interesse.

Nel 2016 l’Ente Nazionale per il Microcredito ed il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali hanno promosso un ulteriore progetto per la promozione e la valorizzazione delle politiche attive del lavoro incentrate sull’autoimpiego e sulla creazione di piccole nuove imprese, valorizzando la Retemicrocredito. Il progetto denominato “SELFIEmployment: Strumenti di supporto per il potenziamento degli accessi”, progetto a valere sull’Asse I – Occupabilità PON SPAO 2014-2020 è stato concepito per rendere disponibili 60 sportelli della Retemicrocredito per il supporto dei “NEET” interessati a presentare la domanda sul portale Invitalia per il finanziamento della misura 7.2 “SELFIEmployment” della Garanzia Giovani. Su ciascun territorio di riferimento gli sportelli con il supporto degli agenti territoriali hanno assistito nel biennio 2017-2018 circa 700 “NEET” con affiancamento one to one, e sono stati coinvolti nelle azioni di sensibilizzazione circa 15.000 giovani.

L’esperienza maturata negli anni ha permesso di acquisire una conoscenza delle dinamiche che fanno sfondo alle scelte dei giovani “NEET” tale da consentire di individuare innovazioni di processo e di metodo sulle modalità di coinvolgimento ed accompagnamento dei “NEET” verso percorsi di creazione di impresa.

Da questi presupposti, sulla base di una espressa richiesta di ANPAL, l’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro, nell’aprile del 2018 è nato il progetto YES I START UP , con lo scopo di creare un sistema di formazione strutturato e mirato, capillarmente diffuso su tutto il territorio italiano sinergico e complementare alla misura “SELFIEmployment.

Il progetto prevede la attuazione ai percorsi formativi e di accompagnamento propedeutici all’accesso al finanziamento SELFIEmployment, attraverso i quali far aumentare in maniera significativa il numero e la qualità delle richieste di finanziamento presentate sul fondo SELFIEmployment dai giovani “NEET”.

La sfida che i professionisti dell’ENM hanno raccolto è stata fondata sui seguenti presupposti:


1 Dare maggiore efficienza rispetto al progetto “crescere imprenditori” realizzato sino a dicembre 2017 da Unioncamere;

2 Evitare di creare strutture formative e di accompagnamento ex novo;

3 Trovare le modalità per coinvolgere i “NEET” a livello territoriale con azioni molto radicate a livello di Comuni/Province;

4 Assicurare un’azione su tutto il territorio nazionale;

5 Assicurare uno standard di qualità elevato dei percorsi formativi;

6 Dimostrare efficacia attraverso un innalzamento del numero di domande presentate ed attraverso una buona percentuale in termini di pratiche accolte.


Il progetto Yes I Start UP è finanziato nell’ambito di Garanzia Giovani, Misura 7.1- “Attività di accompagnamento all’avvio di impresa e supporto allo start up di impresa” del PON IOG, realizzato dall’Ente Nazionale per il Microcredito a seguito di un Accordo istituzionale con ANPAL.

Gli obiettivi prefissati sono molto ambiziosi:

• Formare, su tutto il territorio nazionale, circa 1600 “NEET” in un periodo di 20 mesi

• Assicurare il monitoraggio in tempo reale delle attività formative e di accompagnamento realizzate

• Eseguire una valutazione di efficacia di tutti i percorsi formativi e di accompagnamento e degli out put (qualità del business plan)

Il Progetto è stato ideato per individuare, coinvolgere e formare i “NEET” (not in education, employment or training - i giovani tra i 18 e i 29 anni) che non studiano, non sono impegnati in attività di formazione e non lavorano, al fine di aiutarli a formalizzare la loro idea di impresa attraverso lo sviluppo di un business plan/piano di impresa.

Lo scopo è consentire, attraverso un percorso di formazione e accompagnamento di 80 ore (60 ore di formazione in piccole aule e 20 ore di accompagnamento personalizzato), l’accesso al finanziamento del Fondo Rotativo SELFIEmployment, finanziato dalla misura 7.2 di Garanzia Giovani e che mette a disposizione un prestito senza interessi e senza la necessità di garanzie reali e/o personali per importi da 5.000 a 50.000 euro.

L ’attività formativa è coordinata dall’Ente Nazionale per il Microcredito e realizzata attraverso una rete partenariale pubblico/privata, costituita attraverso un Avviso pubblico gestito dall’ENM.

In fase di progettazione preliminare hanno contribuito in raccordo con l’ENM, associazioni e parti datoriali ed in particolare Federterziario che ha partecipato attivamente alla fase di analisi per l’individuazione della platea dei soggetti attuatori da coinvolgere tramite avviso pubblico.

L ’avviso, pubblicato dall’ENM il 18 aprile 2018 e una volta riaperto, ha permesso di selezionare, alla data del 31 gennaio 2019, quasi 350 Soggetti attuatori che hanno assunto il ruolo di partner. Sono stati inoltre qualificati quasi 1000 docenti, proposti dai singoli partner in sede di candidatura, attraverso una verifica preliminare dei singoli cv ed un’attività di “formazione formatori” realizzata attraverso webinar sincroni, svolti prima dell’avvio dei corsi.

I soggetti attuatori che oggi fanno parte della rete sono enti, associazioni, strutture formative ed organismi pubblici e/o privati, rappresentativi di realtà datoriali, sindacali ed ordini professionali operanti su tutto il territorio nazionale.

I primi corsi sono stati avviati già a partire da mese di luglio 2018, quindi a meno di tre mesi dall’aprile 2018, mese di avvio del progetto, ed alla data del 31 gennaio 2019 i corsi complessivamente avviati (avviati, conclusi ed in corso) sono quasi 150 ed i “NEET” coinvolti sono quasi 600.

Il modello YES I START UP: una sfida vinta dal partenariato pubblico privato attraverso la semplificazione delle regole di attuazione e gestione dei fondi strutturali

Il modello YES I START UP prevede:

1 La definizione di un modello di percorso formativo, composto da metodo, programma e strumenti, articolato in 60 ore in aula e 20 di accompagnamento, da replicare per ciascuna aula sotto la responsabilità dei Soggetti Attuatori selezionati;

2 La qualificazione dei docenti, proposti da ciascun Soggetto Attuatore, attraverso la verifica di requisiti minimi di accesso (Fasce A e B);

3 Un’azione di formazione formatori finalizzata a sensibilizzare e info/formare i docenti sugli obiettivi di progetto e sulla corretta erogazione del percorso formativo, nel rispetto del modello di percorso formativo di cui al punto 1;

4 La messa a disposizione di ciascun Soggetto attuatore di tutti i materiali di aula, per la gestione dell’percorso articolati in coerenza con il modello ed il programma didattico contenuto.

Il percorso di accompagnamento, previsto dal progetto Yes I Start Up, al giovane “NEET” interessato a sviluppare un piano d’impresa o di lavoro autonomo per accedere ai benefici della misura 7.2 “SELFIEmployment” della Garanzia Giovani si concretizza con un:

• Percorso formativo di base della durata di 60 ore (aule mediamente di 8 alunni. Minimo 3 massimo 12);

• Percorso di accompagnamento e di assistenza tecnico-specialistica della durata di 20 ore (personalizzata o piccoli gruppi sino ad un massimo di 3).

Per un totale di 80 ore da erogare in un periodo massimo di 45 giorni dall’avvio della prima giornata di aula.


Ai fini di una corretta ed efficace gestione, l’ENM ha progettato un sistema informativo interno dedicato al progetto Yes I Start Up che prevede:


a Una sezione web accessibile ai soggetti attuatori attraverso il sito dell’ENM, dedicata ai corsi. In questa sezione è possibile:

• Visualizzare il calendario corsi (le date di avvio, i riferimenti al soggetto erogatore, le indicazioni per l’iscrizione). I corsi vengono pubblicizzati almeno 10 gg prima dell’avvio

• Verificare attraverso interfaccia con ANPAL le iscrizioni a garanzia giovani


b Una sezione per la registrazione dei soggetti partner che permette di acquisire:

• Le anagrafiche dei soggetti partner

• I riferimenti delle sedi per lo svolgimento dell’attività formativa

• I cv che ciascun soggetto partner propone per la formazione

Ciascun soggetto partner mette a disposizione un responsabile amministrativo che diventa l’interfaccia con lo staff di direzione dell’ENM ed opera con credenziali di accesso per la gestione e lo scambio delle informazioni attraverso il sistema informativo.

Ciascun soggetto partner mette a disposizione un responsabile amministrativo che diventa l’interfaccia con lo staff di direzione dell’ENM ed opera con credenziali di accesso per la gestione e lo scambio delle informazioni attraverso il sistema informativo.


c Una sezione gestionale e di monitoraggio. In questa sezione operano i soggetti partner che:

• Registrano la data di avvio e durata corso

• Registrano le iscrizioni ai corsi attraverso un modulo informatico per la registrazione dei dati anagrafici dei singoli “NEET”

• Registrano i dati del/dei docenti

• Monitorano l’avvio e l’avanzamento in tempo reale delle attività formative e di accompagnamento, attraverso un registro presenze informatizzato da aggiornare quotidianamente

• Hanno accesso alla modulistica prevista per la gestione del corso: materiale didattico, registro presenze cartaceo, documento di assessment di fine corso, modelli di business plan, ecc.


d Sezioni di gestione della reportistica, della rendicontazione e controllo interno. In questa sezione opera lo staff di direzione dell’ENM:

• Verifica le iscrizioni ai corsi attraverso il modulo informatico per la registrazione dei dati anagrafici dei singoli “NEET”

• Monitora l’avanzamento puntuale dei singoli corsi di formazione e percorsi di accompagnamento

• Gestisce l’avanzamento delle attività del singolo corso ai fini del monitoraggio e della rendicontazione periodica

• Verifica gli scostamenti delle attività (riprogrammazioni calendari, frequenza effettiva degli alunni)

• Quantifica gli importi di spettanza del soggetto partner in relazione all’attività svolta (rimborsi a processo e risultato)

• Acquisisce dalla piattaforma copia dei registri presenze firmati dai giovani “NEET” che partecipano ai corsi e dai docenti, la relazione di assessment, i business plan elaborati a fine corso, ecc..)

• Consuntiva i dati per la rendicontazione verso ANPAL.

Il modello YES I START UP: è già una buona prassi

Il modello di lavoro definito per YES I START UP ha mostrato sin dai primi mesi di attuazione un livello di efficacia che pone il progetto ai vertici degli interventi realizzati con i fondi strutturali in termini di capacità di realizzazione e di out put.

Basti pensare che a soli 3 mesi dall’avvio, avvenuto il 23 aprile 2018 con la pubblicazione dell’avviso pubblico per la selezione dei soggetti attuatori, erano stati selezionati i primi 230 soggetti attuatori partner ed erano stati avviati i primi corsi conclusi già a fine luglio 2018. In prossimità del periodo estivo l’avviso è stato chiuso e riaperto a novembre, ed al 31 gennaio 2019 altri 100 soggetti attuatori si sono così aggiunti al partenariato, il che ha portato ad un partenariato attivo con quasi 350 soggetti attuatori rappresentativi di tutto il territorio Italiano. I soggetti attuatori coinvolti coordinati dallo staff di progetto hanno reso operativi, in 6 mesi di attività, 160 corsi con quasi 600 “NEET” coinvolti. In soli 6 mesi sono stati quindi portati in aula 600 “NEET” con una media di 100 “NEET” mese. Sono stati quindi anticipati tutti i target di progetto.

A ciò si aggiunge che a Luglio 2018 la Regione Calabria ha chiesto di replicare il modello attraverso uno specifico accordo ENM/Regione Calabria, condiviso con Anpal. Yes I start up è attuato quindi su due livelli, uno nazionale, uno regionale dedicato alla Regione Calabria.

Il progetto della regione Calabria avviato a ottobre 2018 ha permesso già l’avvio di 21 corsi con oltre 150 “NEET” coinvolti sul solo territorio regionale.