La storia di Kabir dal Bangladesh al cuore dell'Urbe

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In Viale Enrico De Nicola, vicino all’entrata del
Museo Nazionale Romano - Terme di Diocleziano -
si trova l’edicola gestita da Kabir Khan, uno dei beneficiari
del microcredito, che è riuscito, attraverso i
servizi dell’ENM, nella realizzazione del suo progetto.
Ci troviamo nella trafficatissima e movimentata area
intorno alla stazione Termini, a Roma, uno spazio sicuramente
ideale per un’attività di questo tipo che
garantisce un dinamico e frenetico via-vai di clienti.
Kabir è originario del Bangladesh ed è arrivato in
Italia nel 2004, dopo aver conseguito un master in
marketing presso l’università di Varsavia, in Polonia.
“Appena arrivato in Italia ho avuto l’impressione di
trovarmi in un Paese molto ospitale”. Nonostante
questo, come racconta il ragazzo, avviare un’attività
come quella dell’edicola è molto difficile se non si
hanno le risorse economiche, soprattutto a causa della
crisi che investe il settore. Questo aspetto, a cui spesso
non si da il giusto risalto, costituisce una delle conseguenze
dirette della crisi dell’editoria. Negli ultimi 10
anni i quotidiani venduti si sono più che dimezzati,
passando da 5,5 milioni di copie al giorno a 2,5
milioni. Non è difficile comprendere come anche i
punti vendita siano vertiginosamente diminuiti.
Anche con tutte le difficoltà economiche del caso e le
problematiche presenti nel campo, Kabir ha deciso di
proseguire per la sua strada e cercare in ogni modo di
realizzare il suo progetto.


“Ho iniziato a lavorare presso un’edicola nel 2012,
come informatore turistico. Questa esperienza mi ha
permesso di acquisire conoscenze e competenze sia
nel settore delle edicole, sia in ambito turistico”. Una
volta in possesso dell’esperienza lavorativa e delle
abilità pratiche richieste dal settore, Kabir ha deciso
che era il momento di attivarsi e cominciare a modellare
il suo futuro. All’inizio non è stato facile. Ottenere
un prestito ricorrendo ai tradizionali circuiti bancari
non è un’impresa semplice.
“Per intraprendere questa attività, avevo cercato finanziamenti
presso diverse banche, che però non ero
riuscito ad ottenere. Poi, su suggerimento di un mio
amico, mi sono recato presso l’agenzia BCC di Via
Torino e sono stato indirizzato da loro verso la
soluzione del microcredito”.
Kabir ci descrive anche come da quel momento il
processo, dall’ottenimento del prestito all’avviamento
dell’attività, sia andato avanti in modo lineare e senza
particolari intoppi.
“Mi hanno assegnato un tutor e, grazie a lui, è stato
abbastanza semplice ottenere il finanziamento”.
Il servizio di assistenza e accompagnamento previsto
dall’ENM accanto ai finanziamenti, e rappresentato
dalla figura professionale del tutor, è una componente fondamentale di ciò che rende lo strumento del microcredito
così efficace. “La documentazione che mi è
stata richiesta era minima, si è trattato di presentare i
documenti personali, quelli dell’edicola ed i camerali.
In realtà ciò che ha inciso molto è stato il supporto
del tutor con tutte le valutazioni del caso”.
L’esperienza di Kabir è senz’altro indicativa di come
lo strumento del microcredito si adatti a situazioni in
cui non si gode di particolari garanzie, ma si ha la
voglia e la determinazione di realizzare un progetto.
“Grazie al microcredito, sono riuscito ad ottenere un
finanziamento di 15.000 euro che mi ha permesso di
integrare i servizi di edicola con altri servizi prettamente
turistici, come per esempio i biglietti degli open bus.
Inoltre, come dicevo,
il supporto del tutor
è stato un elemento
assolutamente fondamentale
ed utile in
ogni passaggio, dalla
richiesta di credito al
monitoraggio successivo”.
La giornata di Kabir
è piuttosto intensa e
comincia alle 7:30.
Una volta sistemati i
giornali, si dedica
principalmente alla vendita di prodotti turistici al
mattino e di souvenir nel tardo pomeriggio, quando i
turisti, stanchi dopo aver camminato per ore attraverso
le meraviglie di Roma, si dirigono verso i loro alberghi
e ne approfittano per fare compere. La clientela è
principalmente quella degli stranieri in vacanza, ma
ogni tanto capita anche qualche parente o amico di
precedenti clienti che hanno consigliato Kabir per il
buon servizio ricevuto.
“Vista la mia esperienza, sono molto contento di aver
conosciuto questo strumento. Mi sento di consigliare
soprattutto i colloqui con i tutor, che hanno una preparazione
notevole dal punto di vista finanziario,
commerciale e fiscale. Almeno questo è stato il mio
caso”, afferma Kabir. “Per quanto riguarda i miei
progetti futuri io mi auguro di riunirmi con la mia
famiglia che si trova ancora in Bangladesh e poter
gestire insieme l’edicola”.

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