LA NUOVA NORMATIVA SUL MICROCREDITO E SUL FONDO DI GARANZIA PER LE PMI

Nell’ambito della propria attività di promozione del microcredito, anche a livello legislativo, L’Ente ha contribuito in modo fattivo alla riforma del Titolo V del Testo Unico Bancario che, all’art. 111, ha introdotto una specifica disciplina giuridica del microcredito nel nostro Paese, riaffermando il valore di questo strumento per la lotta all’esclusione finanziaria, nonché l’importanza dei servizi ausiliari di assistenza e monitoraggio del microcredito. L’Ente si è anche fortemente impegnato per l’approvazione della richiamata legge 214/2011 art. 39 comma 7-bis, volta a favorire l’accesso al microcredito da parte delle microimprese.

L’obbligo di prestazione dei servizi ausiliari da un lato e l’accesso semplificato alla garanzia pubblica dall’altro rappresentano due fattori che riducono in modo determinante il rischio di credito per le banche che decidono di impegnarsi in questo specifico settore di attività creditizia.

A) I SERVIZI AUSILIARI DI ASSISTENZA E MONITORAGGIO

Con riferimento al nuovo quadro normativo sul microcredito (le cui disposizioni attuative sono state emanate con decreto n. 176/2014 del Ministro dell’Economia e delle Finanze), merita una particolare sottolineatura l’obbligo, per i soggetti finanziatori, di assicurare ai destinatari del microcredito la prestazione di servizi ausiliari di assistenza e monitoraggio, come elencati nell’art. 3 del predetto decreto 176. Tali servizi devono essere prestati dallo stesso soggetto finanziatore (banca o altro intermediario finanziario) che, a tal fine, può avvalersi anche di soggetti terzi specializzati ed appositamente convenzionati. Grazie ai servizi ausiliari di assistenza e monitoraggio, il microcredito riesce ad essere uno strumento finanziario più vicino alle persone: questi servizi, adattati a ogni singolo caso, riescono a far sentire i beneficiari del credito coinvolti e responsabilizzati, permettendo la formazione di una vera e propria cultura finanziaria che è il segreto del successo del microcredito. E’ infatti sperimentato, anche a livello internazionale, che i programmi di microcredito assistiti da servizi di accompagnamento sono quelli con migliori performances nella restituzione dei prestiti, in quanto tali servizi contribuiscono a superare le “asimmetrie informative” e, quindi, a ridurre il rischio del finanziamento. Si tratta di un’attività che vede da sempre impegnato l’Ente Nazionale per il Microcredito. L’Ente è, infatti, un soggetto specializzato nella prestazione di tali servizi, che eroga direttamente o tramite l’affidamento, in tutto o in parte, a soggetti accreditati o puntualmente verificati.

B) L’ACCESSO AL FONDO DI GARANZIA

Il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, che riconosce una garanzia pubblica a fronte dei finanziamenti concessi dalle banche, rappresenta il principale strumento messo a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico per sostenere lo sviluppo delle micro-PMI italiane. La concessione della garanzia del Fondo, riducendo il rischio della banca, accresce infatti le possibilità di accesso al credito. Per quanto riguarda le operazioni di microcredito il Ministero dello Sviluppo Economico, con i decreti del 24 dicembre 2014 e del 18 marzo 2015, ha integrato le disposizioni operative del Fondo introducendo criteri di accesso fortemente semplificati e la possibilità per l'impresa di effettuare la prenotazione on line. L’impresa può chiedere direttamente la garanzia tramite una procedura telematica molto semplice, attraverso il sito www.fondidigaranzia.it. Ottenuta la garanzia, entro 5 giorni l’impresa deve trovare una banca o un altro intermediario disposto a concedere il finanziamento e a confermare la prenotazione on line. Dopo la conferma della garanzia, entro 60 giorni il soggetto finanziatore deve presentare la richiesta di garanzia al Fondo. In alternativa, l’impresa può presentare la domanda di microcredito ad una banca o ad un altro intermediario finanziario che, in caso di valutazione positiva, inoltrerà al Fondo la richiesta di garanzia. Per le richieste di garanzia inoltrate on line dagli interessati, la disponibilità è attualmente di 30 milioni di euro, cui si aggiungono i versamenti volontari effettuati da enti, associazioni, società o singoli cittadini. Le garanzie sulle operazioni di microcredito richieste dalle banche e dagli intermediari finanziari sono coperte dalle disponibilità complessive del Fondo, che sono pressoché illimitate. Il Fondo garantisce fino all’80% dell’operazione di microcredito. La garanzia su tali operazioni è gratuita e viene concessa senza alcuna valutazione economico-finanziaria perché il merito di credito è valutato dalla banca, che può accogliere o respingere la domanda di finanziamento.