MICROERASMUS PLUS

FORMARE GLI OPERATORI DI ONG

Angela Mariotti e Selene D’Angelo | Ricercatrici progetto Microerasmus

Operatori di microcredito con competenze interculturali; questa la risposta che il progetto M.I.C.R.O. - Migrants Ideas Converted into Real Opportunities - vuole dare per sostenere e incentivare l’imprenditoria dei migranti. Un settore che negli anni si è imposto per numeri e peso economico, non solo, si è dimostrato essere uno strumento concreto di inclusione sociale che accelera e valorizza quel processo di integrazione economica.

Fare rete, indagare le richieste del settore e tradurle in strategie, offrire servizi ad hoc modellati su un target ben specifico sono allo stesso tempo premesse e azioni congiunte alla formazione che il progetto intende realizzare.

Una formazione rivolta ad operatori (di ONG e di mi- crocredito) che, a vario titolo si interfacciano con mi- granti imprenditori o aspiranti tali, e che a seconda del settore di provenienza, adottano misure e strategie differenti all’interno del raggio d’azione proprio.

Due realtà che non hanno mai dialogato, pur rappresentando ognuna un punto di riferimento chiave per i 76 migranti imprenditori, offrendo loro servizi accessori distinti ma comunque correlati nel fine ultimo, ossia la creazione d’impresa. Far dialogare questi due settori in un’ottica di condivi- sione e scambio delle specifiche competenze di ognuno, è in estrema sintesi, l’obiettivo principale del progetto.

La formazione in aula sarà una sperimentazione della metodologia messa a punto che si basa essenzialmente sullo shared learning e cross-sectoral approach. Il risultato? Operatori di microcredito con competenze interculturali in grado di riconoscere e superare il bias rispetto al “diverso” e capaci di mettere in atto una comunicazione efficace che gli permetta di entrare in relazione con i migranti, consapevoli delle particolarità culturali delle realtà e delle comunità con cui entrano in contatto, con il portato di storie e tradizioni, esigenze e competenze, che caratterizzano, di volta in volta, l’utente di riferimento. Parallelamente, operatori di ONG con competenze tecniche, procedurali ed economiche in grado di guidare e orientare il percorso di un aspirante imprenditore immigrato. Sommare le competenze equivale a moltiplicare l’offerta di due mondi -quello delle ONG, rivolte al sociale e quello del microcredito, essenziale serbatoio per l’ecosistema di PMI - che già rappresentano, distinti, un valido riferimento per i migranti imprenditori e che, uniti, potranno fornire un nuovo impulso allo sviluppo economico e sociale di quel settore -imprenditoria dei migranti- che gioca un ruolo così prezioso nel processo d’integrazione.

FORMAZIONE MIGRANTI

La formazione dei migranti sul tema della finanza e dell’imprenditoria verrà effettuata attraverso un per- corso info-formativo disponibile sul sito del progetto. L’obiettivo principale del percorso è di offrire una pa- noramica completa, di orientamento e prima formazione comprendente ogni aspetto dell’imprenditoria. L’aspirante imprenditore acquisirà quindi le competenze e gli strumenti necessari per configurare la propria idea, avviare l’attività e, successivamente, gestire la propria impresa. Il percorso spazierà dalla corretta gestione finanziaria, all’analisi dei punti di forza e debolezza dell’impresa, alla pianificazione d’impresa e business plan. I moduli formativi saranno ideati e realizzati dagli stessi operatori beneficiari del training i quali, grazie alle competenze trasversali acquisite, struttureranno un percorso efficace per i migranti interessati ad avviare un’attività imprenditoriale. Temi complessi come la pianificazione d’impresa e la creazione di un business plan verranno resi accessibili attraverso una metodologia specifica che prevede l’insegnamento di nozioni tecniche attraverso l’utilizzo di competenze di mediazione interculturale. Il messaggio, veicolato attraverso strumenti di comunicazione interculturale, risulterà essere di facile comprensione per l’utente proprio perché adattato alle differenze culturali.

Essendo pensato per facilitare l’acquisizione di competenze tecniche da parte dei migranti e per superare eventuali barriere linguistiche, il percorso sarà inoltre disponibile nelle seguenti lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco. Si tratta delle lingue dei paesi partner del progetto che corrispondono ai paesi a più alto tasso d’immigrazione. La scelta di far curare la parte contenutistica dagli operatori di ong e di microcredito poggia sulla convinzione che siano gli unici in grado di individuare le tematiche e le criticità da trattare nel percorso info-formativo. La loro esperienza lavorativa a contatto con i migranti che vogliano avviare un’attività imprenditoriale li ren- de i più idonei a capirne i bisogni e le necessità.

L'Europa è attenta alle possibilità offerte dal microcredito

Formare operatori di ONG significa aprire la strada ad una immigrazione produttiva e ad una integrazione reale.

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