Francesco VERBARO - direttore progetto Micro-Work - ENM

Fare rete per il microcredito e l’occupazione

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E' partito a fine novembre il progetto “MICRO-WORK: fare rete per il microcredito e l’occupazione” cofinanziato dai due PON del Fondo sociale europeo 2007-2013 nell’ambito di un Accordo di collaborazione istituzionale tra l’Ente Nazionale per il microcredito e il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, autorità di gestione dei suddetti programmi operativi nazionali.

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Il progetto si inserisce nel solco della precedente azione di sistema attuata dall’Ente con il progetto Microcredito e Servizi per il lavoro, che tra il 2013 e il 2014 ha portato alla creazione di una rete di servizi informativi, di orientamento e di accompagnamento sullo strumento del “microcredito” d’impresa e sugli incentivi per l’autoimpiego presso 94 amministrazioni locali ed enti pubblici (Centri per l’impiego, Comuni, Camere di Commercio) di Campania, Calabria, Puglia e Sicilia. Proprio in considerazione del successo riscosso dal precedente intervento, il Ministero del lavoro e l’Ente hanno deciso di lavorare nell’ottica del mantenimento, della valorizzazione e del miglioramento del modello di intervento di rete pubblico-privata sperimentata, non disperdendo il patrimonio rappresentato dalla rete di servizi avviati e valorizzando il modello di lavoro sviluppato, ampliandone la portata territoriale alle regioni del Centro Nord e migliorando gli aspetti qualitativi del servizio. Si evidenzia come gli strumenti informativi creati dal precedente intervento siano al centro dell’attività proposta MICRO-WORK: una rete fisica di servizi informativi (gli Sportelli) e una rete virtuale, che poggia su una piattaforma informatica (retemicrocredito.it) appositamente creata a sostegno dei servizi di consulenza erogati dalla rete fisica di servizi al cittadino consolidatasi sui territori interessati. MICRO-WORK, pertanto, eredita gli Sportelli informativi avviati nelle quattro regioni “Convergenza” e si pone l’obiettivo di avviarne un numero consistente nelle Regioni dell’Obiettivo Competitività. Come nel primo progetto, le amministrazioni e gli enti interessati ad ospitare uno Sportello informativo sul microcredito e l’autoimpiego saranno selezionati attraverso una Manifestazione di interesse rivolta a centri per l’impiego, comuni, camere di commercio e università, che sarà lanciata entro il mese di gennaio 2015. S’intende in tal modo coinvolgere quei soggetti che già svolgono, o sono autorizzati a svolgere, attività di orientamento e accompagnamento al lavoro ai sensi dell’art. 6 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n.276, affinché possano essere sviluppate nuove competenze in materia di orientamento al microcredito e agli incentivi per il lavoro autonomo e l’autoimpiego rivolti a coloro che sono alla ricerca di un’occupazione.

Il progetto offrirà alle amministrazioni selezionate - con cui saranno sottoscritti appositi Protocolli di intesa - l’assistenza necessaria per lo start up e l’offerta dell’innovativo servizio sia attraverso specifici percorsi formativi sia grazie alla supporto della piattaforma informativa, www.retemicrocredito.it.

Questa si configura come principale strumento operativo a sostegno dell’attività di consulenza informativa svolta dagli operatori, che consente la tracciabilità dei comportamenti dell’utenza dei programmi di microcredito dal momento informativo a quello dell’erogazione del prestito, garantendo il monitoraggio delle consulenze erogate. Gli elementi che caratterizzano il contesto della nuova idea progettuale sono in estrema sintesi: la prosecuzione e la valorizzazione dell’azione della rete informativa territoriale creata tra ente, amministrazioni e soggetti erogatori di microcredito che operano nei territori, aumentando sia il numero dei soggetti aderenti sia la gamma dei servizi offerti, anche attraverso specifici collegamenti con i servizi di accompagnamento e tutoraggio allo start up di impresa già disponibili sui territori verso cui indirizzare i cittadini al fine di massimizzare le possibilità di accesso al microcredito. MICRO-WORK intende, inoltre, rispondere all’esigenza di ampliamento della rete degli sportelli con punti di contatto anche nelle regioni Competitività e, al contempo, assicurare interventi migliorativi per il funzionamento del modello di rete pubblico-privata sperimentato nelle Regioni Convergenza, attraverso nuovi canali informativi e servizi dedicati agli incentivi per le imprese, all’accesso al Fondo centrale di Garanzia per le PMI, all’accesso alla “Garanzia per i giovani” (misura autoimpiego).

Per il successivo rafforzamento dell’azione di sistema è previsto che il progetto individui e crei forme di collaborazione con eventuali realtà nel centro-nord del Paese (benchmark) già impegnate sulla stessa tipologia di servizi. A disposizione delle amministrazioni e degli enti partecipanti, nonché dell’azione degli Sportelli, con l’obiettivo di offrire info-news certe e puntuali a un pubblico sempre più vasto in tempo di crisi sono attivate: la homepage del progetto “MICRO-WORK” consultabile sul sito istituzionale dell’Ente (www.microcreditoitalia.org), la Newsletter del Progetto pensata per raggiungere tutti i soggetti che fanno parte della rete del microcredito (Sportelli, operatori, amministratori locali, enti erogatori, servizi di accompagnamento e da ultimi, ma non ultimi, gli utenti del microcredito) e la piattaforma di servizio retemicrocredito.it, destinata all’attività di consulenza degli sportelli e all’aggiornamento degli operatori. MICRO-WORK porta avanti e consolida, nell’ottica della sostenibilità economica ed amministrativa, il primo esperimento di “rete pubblico-privata” al servizio del cittadino-utente del microcredito affinché la “rete” ripetutamente invocata per fare sistema attorno alle politiche per l’accesso al credito e per l’autoimpiego si trasformi in un “esperimento permanente”, sostenuto dal desiderio di tutte le forze in campo di agire per il bene ultimo delle persone che si trovano in condizione di vulnerabilità in quanto socialmente e finanziariamente escluse, perché prive di occupazione e non bancabili.

FUNZIONAMENTO DELLO SPORTELLO INFORMATIVO

Lo schema logico di funzionamento del modello realizzato con il progetto “Microcredito e Servizi per il lavoro”, rappresenta il punto di partenza per il nuovo progetto Micro-work. Il macroprocesso generale di attivazione dello sportello tipo è riconducibile alle funzioni principali individuate per la corretta gestione del flusso informativo e della sua gestione (valutazione della domanda, strutturazione dei percorsi, attivazione della rete, monitoraggio e reporting). Il flusso logico alla base del modello è sintetizzabile nelle seguenti fasi:

  • Domanda
  • Contatto diretto/attivazione del contact center e censimento del soggetto richiedente (Data Base)
  • Consulenza da parte dell’operatore di sportello/Esperto di Microcredito (con il supporto dello staff sede centrale di supporto agli sportelli)
  • Risposta rispetto a un bisogno semplice (richiesta informazioni o primo orientamento)
  • Valutazione e analisi delle esigenze (analisi dei dati disponibili) • Risposta (informazione e/o assistenza attraverso la rete)
  • Strutturazione del percorso di accesso al finanziamento
  • Attivazione della rete
  • Monitoraggio con la collaborazione dei soggetti erogatori che accedono alla Piattaforma retemicrocredito.it
  • Accompagnamento alla presentazione della richiesta di finanziamento (soggetti della rete-erogatori servizi pre finanziamento)
  • Follow up della richiesta-esito
  • Supporto alla gestione finanziamento (soggetti da includere nella rete)
  • Tutoraggio (soggetti da includere nella rete)