il progetto yes i start up continua a produrre effetti positivi ma ora bisogna gestire l’emergenza coronavirus

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NICOLA PATRIZI

Project manager Yes I Start Up

Il programma Garanzia giovani ha attivato dal 2014 una serie di misure di contrasto alla disoccupazione, tra cui quelle finalizzate a stimolare l’autoimprenditorialità. In particolare, attraverso la misura 7.2 “SELFIEmployment”, fondo rotativo gestito da Invitalia, il “NEET” può avviare la propria impresa o un’attività professionale attraverso un finanziamento agevolato per la copertura dei costi d’impianto e di gestione del primo anno, che non prevede né interessi né garanzie di alcun tipo. Questa opportunità è agevolata da un’azione di accompagnamento e formazione preliminare e personalizzata che prepara i ragazzi alla definizione dell’idea di impresa formalizzata nel business plan Misura 7.1 di Garanzia giovani.
L’Ente Nazionale per il Microcredito, nella realizzazione della propria mission istituzionale che lo vede impegnato a sostegno delle idee imprenditoriali soprattutto se realizzate da soggetti svantaggiati, è impegnato attraverso il progetto Yes I Start Up a sostenere le azioni formative preliminari alla creazione di impresa.
Il progetto Yes I Start Up avviato a metà del 2018 come esperimento nazionale per potenziare l’azione formativa dedicata ai Neet, ha reso attiva una rete partenariale pubblico/privato capace di garantire un’azione di accompagnamento ai Neet che può essere definita di prossimità territoriale. Il modello Yes I Start Up coinvolge ad oggi quasi 500 soggetti attuatori tra enti di formazione ed altri soggetti abilitati a supportare la creazione di impresa, con oltre 1500 aule sul territorio italiano e 1800 docenti appositamente formati ed accreditati dall’Ente Nazionale per il Microcredito. Il modello permette ai Soggetti attuatori di svolgere in autonomia i percorsi formativi di 80 ore basati su un programma standardizzato ideato e governato dallo stesso ENM che monitora e controlla i singoli corsi grazie ad una piattaforma web.
A dicembre del 2019 il progetto ha realizzato il 75% delle azioni formative previste. Rispetto al target di 1600 Neet sono stati infatti conclusi percorsi di accompagnamento per oltre 1200 ragazzi che corrispondono a 280 aule dislocate per la maggior parte nelle regioni del sud Italia. L’attività dei soggetti attuatori selezionati su tutto il territorio nazionale ha permesso di fatto un’azione di prossimità capace di individuare, motivare e coinvolgere i Neet direttamente sul proprio territorio di residenza. L’azione formativa ha potuto contare su una rete di docenti messi a disposizione dai singoli soggetti attuatori, formati dall’ENM in modo da garantire una erogazione dell’attività formativa e di accompagnamento omogenee
dal punto di vista qualitativo.
Il modello di lavoro ha inoltre previsto un sistema premiale per i soggetti attuatori che vengono valutati rispetto ai risultati raggiunti per ciascun percorso formativo, sia rispetto alla qualità dei business plan prodotti che rispetto
ad un target che deve essere almeno del 50 % dei ragazzi che al termine di ciascun percorso presentano la
domanda di finanziamento. Per uno stesso soggetto attuatore vengono autorizzati più corsi solo se i precedenti rispondono ai criteri di qualità ed hanno raggiunto il target previsto. Questo modello basato sulla performance legata ai percorsi formativi e sul risultato ha permesso di far crescere il numero di richieste di finanziamento per la creazione di nuove imprese ed è anche aumentata la qualità dei progetti di impresa presentati ad Invitalia che gestisce il finanziamento agevolato della misura 7.2 di Garanzia Giovani. Questo modello genera ideali condizioni di replicabilità e già a fine 2018, a soli sei mesi dall’avvio è stato replicato dalla Regione Calabria, che in accordo con l’ENM ha avviato con le risorse proprie di Garanzia Giovani il progetto
Yes I Start Up Calabria. Il modello in questo caso realizzato in ambito regionale si è dimostrato particolarmente efficiente e performante. Ha coinvolto una rete di circa 50 soggetti attuatori e in un anno ha permesso di realizzare oltre 500 percorsi formativi con quasi il 70% dei ragazzi che hanno presentato domanda di finanziamento. Anche la percentuale di approvazione dei progetti è risultata sopra la media con quasi il 50% dei finanziamenti ammessi.
In sintesi in un anno in Calabria sono state finanziate oltre 200 nuove imprese. La Commissione Europea ha promossi il progetto sulla rete Euronews con interviste ad alcuni dei nuovi imprenditori. Nonostante l’ultimo rapporto Istat conferma il trend negativo che vede crescere il numero di giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni che non lavorano, non studiano e non frequentano corsi un piccolo miglioramento si è avuto per i giovani riorientati verso l’autoimpiego ed autoimprenditorialità del progetto Yes I Start Up.
Purtroppo l’emergenza Coronavirus ha generato da fine febbraio 2020 prima un rallentamento e subito dopo il blocco delle attività con gravi ricadute per le aspirazioni di molti Neet che avevano prenotato la partecipazione ai
percorsi formativi.
Alla luce della spinta del governo a far ricorso allo smart working ed alla formazione a distanza è stato concordato con Anpal il ricorso all’erogazione in FAD sincrona dei moduli formativi Yes I Start Up. Per fortuna il modello formativo e l’organizzazione della maggior parte dei soggetti attuatori consentono lo svolgimento della attività in Fad ed anche gli strumenti di controllo permettono di poter procedere con tale nuova modalità. Per permettere quindi ai Soggetti attuatori ed ai Neet di non interrompere le attività programmate, per l’inizio del mese di aprile 2020 saranno rilasciate le tecnologie FAD e le istruzioni per consentire la prosecuzione dell’azione di accompagnamento riuscendo a mantenere gli standard qualitativi impostati. Il modello YEs I sTART up: una sfida vinta dal partenariato pubblico privato attraverso la semplificazione delle regole di attuazione e gestione dei fondi strutturali

Il modello YES I START UP prevede:
1. La definizione di un modello di percorso formativo, composto da metodo, programma e strumenti, articolato in 60 ore in aula e 20 di accompagnamento, da replicare per ciascuna aula sotto la responsabilità dei Soggetti Attuatori selezionati;
2. La qualificazione dei docenti, proposti da ciascun Soggetto Attuatore, attraverso la verifica di requisiti minimi di accesso (Fasce A e B);
3. Un’azione di formazione formatori finalizzata a sensibilizzare e info/formare i docenti sugli obiettivi di progetto e sulla corretta erogazione del percorso formativo, nel rispetto del modello di percorso formativo di cui al punto 1;
4. La messa a disposizione di ciascun Soggetto attuatore di tutti i materiali di aula, per la gestione dell’percorso articolati in coerenza con il modello ed il programma didattico contenuto. Il percorso di accompagnamento, previsto dal progetto Yes I Start Up, al giovane “NEET” interessato a sviluppare un piano d’impresa o di lavoro autonomo per accedere ai benefici della misura 7.2 “SELFIEmployment” della Garanzia Giovani si concretizza con un:
• Percorso formativo di base della durata di 60 ore (aule mediamente di 8 alunni. Minimo 3 massimo 12);
• Percorso di accompagnamento e di assistenza tecnico-specialistica della durata di 20 ore (personalizzata o piccoli gruppi sino ad un massimo di 3).

Per un totale di 80 ore da erogare in un periodo massimo di 45 giorni dall’avvio della prima giornata di aula.
Ai fini di una corretta ed efficace gestione, l’ENM ha progettato un sistema informativo interno dedicato al progetto Yes I Start Up che prevede:

A. Una sezione web accessibile ai soggetti attuatori attraverso il sito dell’ENM, dedicata ai corsi. In questa sezione è possibile:

• Visualizzare il calendario corsi (le date di avvio, i riferimenti al soggetto erogatore, le indicazioni per l’iscrizione). I corsi vengono pubblicizzati almeno 10 gg prima dell’avvio
• Verificare attraverso interfaccia con ANPAL le iscrizioni a garanzia giovani

B. Una sezione per la registrazione dei soggetti partner che permette di acquisire:
• Le anagrafiche dei soggetti partner
• I riferimenti delle sedi per lo svolgimento dell’attività formativa
• I cv che ciascun soggetto partner propone per la formazione Ciascun soggetto partner mette a disposizione un responsabile amministrativo che diventa l’interfaccia con lo staff di direzione dell’ENM ed opera con credenziali di accesso per la gestione e lo scambio delle informazioni attraverso il sistema informativo.

C. Una sezione gestionale e di monitoraggio. In questa sezione operano i soggetti partner che:
• Registrano la data di avvio e durata corso
• Registrano le iscrizioni ai corsi attraverso un modulo informatico per la registrazione dei dati anagrafici dei singoli “NEET”
• Registrano i dati del/dei docenti
• Monitorano l’avvio e l’avanzamento in tempo reale delle attività formative e di accompagnamento, attraverso un registro presenze informatizzato da aggiornare quotidianamente
• Hanno accesso alla modulistica prevista per la gestione del corso: materiale didattico, registro presenze cartaceo, documento di assessment di fine corso, modelli di business plan, ecc. D. Sezioni di gestione della reportistica, della rendicontazione e controllo interno. In questa sezione opera lo staff di direzione dell’ENM:
• Verifica le iscrizioni ai corsi attraverso il modulo informatico per la registrazione dei dati anagrafici dei singoli “NEET”
• Monitora l’avanzamento puntuale dei singoli corsi di formazione e percorsi di accompagnamento
• Gestisce l’avanzamento delle attività del singolo corso ai fini del monitoraggio e della rendicontazione periodica
• Verifica gli scostamenti delle attività (riprogrammazioni calendari, frequenza effettiva alunni)
• Quantifica gli importi di spettanza del soggetto partner in relazione all’attività svolta (rimborsi a processo e risultato)
• Acquisisce dalla piattaforma copia dei registri presenze firmati dai giovani “NEET” che partecipano ai corsi e dai docenti, la relazione di assessment, i business plan elaborati a fine corso, ecc..)
• Consuntiva i dati per la rendicontazione verso ANPAL.

modello YEs I sTART up: è già una buona prassi
Il modello di lavoro definito per Yes I Start Up ha mostrato sin dai primi mesi di attuazione un livello di efficacia che pone il progetto ai vertici degli interventi realizzati con i fondi strutturali in termini di capacità di realizzazione e di output.

Tavole di riepilogo a cura di Nicola patrizi e Giancarlo Proietto

Basti pensare che a soli 3 mesi dall’avvio, avvenuto il 23 aprile 2018 con la pubblicazione dell’avviso pubblico per la selezione dei soggetti attuatori, erano stati selezionati i primi 230 soggetti attuatori partner ed erano stati avviati i primi corsi conclusi già a fine luglio 2018. In prossimità del periodo estivo l’avviso è stato chiuso e riaperto a novembre, ed al 31 gennaio 2019 altri 100 soggetti attuatori si sono così aggiunti al partenariato, il che ha portato ad un partenariato attivo con quasi 350 soggetti attuatori rappresentativi di tutto il territorio Italiano. I soggetti attuatori coinvolti coordinati dallo staff di progetto hanno reso operativi, in 6 mesi di attività, 160 corsi con quasi 600 “NEET” coinvolti. In soli 6 mesi sono
stati quindi portati in aula 600 “NEET” con una media di 100 “NEET” mese. Sono stati quindi anticipati tutti i target di progetto.
A ciò si aggiunge che a Luglio 2018 la Regione Calabria ha chiesto di replicare il modello attraverso uno specifico accordo ENM/Regione Calabria, condiviso con Anpal. Yes I Start Up è attuato quindi su due livelli, uno nazionale, uno regionale dedicato alla Regione Calabria.
Il progetto della regione Calabria avviato a ottobre 2018 ha permesso già l’avvio di 21 corsi con oltre 150 “NEET” coinvolti sul solo territorio regionale.

YES I START UP: IL CORSO DI FORMAZIONE PER CREARE LA TUA IMPRESA

Vuoi imparare come costruire la tua attività e avviare la tua impresa? Scopri tutto quello che c’è da sapere frequentando i corsi di
formazione gratuiti di Yes I Start Up, il progetto di formazione per l’avvio di impresa.
che cos’è? Yes I Start Up è un percorso ideato per formare i giovani all’autoimpiego. Come? Attraverso corsi che trasmettono le
competenze necessarie a costruire la propria idea imprenditoriale. Il programma comprende tutte quelle informazioni utili a creare
un business plan efficace, chiaro negli obiettivi e nei contenuti, e a preparare tutta la documentazione richiesta per avviare la
propria attività.
a chi si rivolge? Il progetto è rivolto ai Neet, giovani tra i 18 e i 29 anni che non lavorano, non studiano e non frequentano percorsi
di formazione professionale. È necessario iscriversi a Garanzia giovani, dopodiché tutti coloro che hanno il desiderio di mettersi in
proprio, ma non hanno gli strumenti necessari per pianificare una strategia d’impresa, possono partecipare al progetto come
primo passo verso la creazione della loro attività.
perchè? L’iniziativa parte dalla volontà di aiutare ragazzi e ragazze che, per cause diverse tra loro, sono disoccupati e hanno
un’idea da realizzare, dovendo però partire da zero. È questa l’esigenza a cui Yes I Start Up risponde, fornendo i mezzi per far sì
che ragazze e ragazzi acquisiscano le competenze necessarie a pianificare e sviluppare un progetto imprenditoriale, inventandosi
un futuro pieno di opportunità.
Un progetto per tutta l’Italia L’attività formativa è uguale in tutte le regioni italiane, grazie alla formazione omogenea dei docenti,
che garantisce le stesse modalità di insegnamento e, coordinata dall’Ente Nazionale per il Microcredito, è realizzata da partner
pubblici e privati che si uniscono per formare i giovani alla creazione di impresa. Si tratta di un modello innovativo con una rete
partenariale di enti formatori che copre tutte le rioni italiane.


l’articolazione del percorso
Il percorso proposto si articola in due fasi:
• FASE A: moduli di formazione di base della durata complessiva di 60 ore, da erogarsi in aula (minimo 4 e massimo 12 allievi) o
per piccoli gruppi (massimo 3 allievi); alla formazione in aula
potranno essere abbinate interazioni a distanza con allievi aventi la possibilità di interagire in
live streaming con i docenti (per un massimo di 24 ore sulle 60 previste per la Fase A), in modo
da consentire la capillarizzazione sul territorio delle attività;
• FASE B: un modulo di accompagnamento e di assistenza tecnico-specialistica e personalizzato
erogato in forma individuale o per piccoli gruppi (massimo 3 allievi), della durata di 20 ore.
Grazie a Yes I Start Up potrai presentare la domanda per accedere al Fondo SELFIEmployment1, ottenere un finanziamento
agevolato e, avviare la tua impresa.
Sai quali sono i passaggi per iscriverti a Yes Start Up? Vai sul link2 per scoprirlo!


1 https://www.anpal.gov.it/cittadini/garanzia-giovani/selfiemployment
2 https://www.anpal.gov.it/notizie/

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