VINCERE E SUPERARE LA SFIDA EXPO

PER SUPERARE TUTTE LE CONGIUNTURE LEGATE ALLA REALIZZAZIONE DELL'EXPO

Emma Evangelista | Direttore MicroFinanza

l’Italia si è fatta carico di realizzare una ‘carta’ che sappia raccogliere il meglio delle proposte operative riguardanti i temi del millennio e la loro evoluzione. Lo scopo primario è sicuramente quello di battere la povertà e l’esclusione sociale e finanziaria dalle risorse. Uno strumento utile al raggiungimento di questo obiettivo è stato determinato fin dal 2005 nel microcredito. Da allora questo strumento finanziario si è evoluto e in Italia ha dato vita ad un organismo unico nel suo genere: l’Ente Nazionale per il microcredito che ha studiato una vera e propria “via italiana per il microcredito”, delineandone i confini giuridici insieme alle autorità competenti. Non solo questo Ente è riuscito a monitorare la situazione italiana rendendo una fotografia dell’utilizzo di questo strumento e della sua utilità sociale ed economica per lo sviluppo dell’autoimpresa e dell’occupazione. La crescita esponenziale dell’uso del microcredito impone anche una formazione permanente adeguata che sappia indirizzare i giovani ma anche formare coloro che meno giovani possano adeguatamente riprogrammare la propria vita lavorativa seguendo un ‘modello brevettato’ e vincente. Il tool kit del microcredito, insieme a tutto il sistema di servizi aggiuntivi di formazione, tutoraggio e indirizzo, è lo strumento vincente di cui l’Italia dispone per sostenere una politica di microcredito che risponda veramente ai criteri della finanza inclusiva da un lato e della finanza ad impatto sociale dall’altro, come richiedono anche i tavoli del G8. Sul territorio nazionale, seguendo le linee guida dell’Expo, lo sviluppo di attività legate alla realizzazione di progetti di agricoltura sociale e allo sviluppo del piano rurale che prevede proprio l’utilizzo di questo strumento possono essere un punto di partenza per la strutturazione di un network di intervento capillare. Anche la Chiesa cattolica, soprattutto sul territorio nazionale si occupa del sostegno alle progettualità legate alla microfinanza.
La cura della salute, dell’alimentazione e di una dieta equilibrata per lo sviluppo della persona sono temi, poi, che influenzano direttamente la formazione di nuove competenze e nuove aziende differenziando sempre più un’offerta che nel food trova un terreno fertile. Guardando oltre il territorio nazionale si attesta sempre di più il connubio tra lo sviluppo tecnologico, la condivisione delle risorse e un microcredito di tipo sociale che favorisce anche nelle aree di crisi e nei Paesi in Via di Sviluppo una soluzione possibile e vantaggiosa. In Europa lo sviluppo di questo sistema microfinanziario è legato alle potenzialità high tech e alle relative questioni di sicurezza dei Paesi, mentre nelle aree più a Sud del mondo la scelta obbligata si attesta su questioni di sussistenza. Per superare Expo, dunque, e vincere la sfida che l’Italia ha affrontato ospitando il meglio di 146 Paesi nel mondo, sicuramente il microcredito è un valido strumento di sostegno per le politiche ambientali, economiche e sociali del futuro.

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