L'AGRICOLTURA FA TENDENZA

Emma Evangelista | Direttore MicroFinanza

Le finalità del microcredito sono quelle di sostenere le progettualità e fornire garanzie per l’accesso al credito a tutti quei soggetti che ingrossano le fasce sociali più deboli o border line e che, secondo la ‘via italiana’ delineata dal- l’ENM’, attraverso i servizi aggiuntivi di formazione, tutoraggio e accompagnamento possono aspirare ad un finanziamento di massimo 25mila euro per avviare la propria impresa.

Allo stesso tempo, l’agricoltura sociale è una nuova pratica che attraverso iniziative promosse in ambito agricolo e alimentare da aziende e cooperative sociali, intende favorire il reinserimento di soggetti svantaggiati inseriti in progetti di riabilitazione sociale, attraverso l’integrazione dei servizi sociali delle comunità locali (agriasili, accoglienza persone in difficoltà), le prestazioni di servizi terapeutici anche con l’ausilio di animali, coltivazioni e iniziative di educazione ambientale e alimentare con la produzione di beni. Il connubio tra queste due realtà si concretizza con la costituzione di un Ente che si occupi di microcredito, e la ratifica della normativa secondaria specifica sull’argomento, e l’approvazione della legge promossa dal Ministero delle Politiche agricole e forestali, fortemente voluta dal viceministro Andrea Olivero. La linfa vitale del Paese, da sempre a forte vocazione agricola, si trasforma oggi nel welfare rurale che proietta l’Italia in un dimensione europea e internazionale, anche in previsione dell’Expo’ 2105. Oggi occuparsi di agroalimentare non è solo una tendenza modaiola, piuttosto è una buona prassi che si consolida nella lotta alle agro mafie, nelle progettualità che vedono l’occupazione di immigrati ed ex detenuti nel recupero di una tradizione agricola coniugata all’innovazione e alla biodiversità. Per tornare poi alle radici di quello che è il microcredito e l’economia sociale e di mercato si può far riferimento alle autorevoli dissertazioni del professor Peter Koslowsky nella sua lectio magistralis sulle origini del mercato sociale. Il riciclaggio di denaro proveniente dalla commissione di illeciti viene considerato tra i “morbi” più dannosi ed attuali della nostra economia, e l’analisi lucida e puntuale del professor Ranieri Razzante sullo stato dell’arte nelle PMI ne illustra le criticità. Per avere una proiezione del mercato in una visione futuribile dei prossimi dieci anni rinvio alla lettura degli interventi del panel su economia e sviluppo del workshop di geopolitica promosso dall’Ente. Tra le finalità di questa riunione, infatti, era la stesura di un paper di approfondimento che rendesse sempre più chiari e consapevoli gli effetti delle scelte o delle non scelte politiche sul modello socio economico del nostro Paese in un quadro europeo e in una visione globale, in un periodo relativamente breve. La sintesi dei lavori è in parte pubblicata su questo numero della rivista ed è stata messa a disposizione delle forze di Governo del Paese chiamatea scelte strategiche e di ampio respiro in un quadro di riforme necessarie.

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