PUGLIA ESEMPIO VINCENTE

INTERVISTA A FRANCO TURCO RESPONSABILE SPORTELLI FINANZIAMENTI CPI TRICASE, MICROCREDITO E AUTOIMPIEGO

VITANIO PIETANZA | PROGETTO MICRO-WORK RESPONSABILE ATTUAZIONE REGIONE PUGLIA

Da quanto tempo avete aperto lo Sportello per il Microcredito e l’autoimpiego?
Presso il nostro centro per l’impiego la consulenza sull’autoimpiego è una realtà che precede lo Sportello per il microcredito e l’autoimpiego attuale. Il servizio è attivo sin dall’inizio del 2003 quando si cominciò a finanziare attività autonome per disoccupati con il decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185 e il successivo regolamento attuativo a favore dell’autoimpiego (n.295 del 28/05/2001) che al titolo II prevede finanziamenti per il lavoro autonomo (ex prestito d’onore), la microimpresa e il franchising. Per quanto concerne il microcredito, il nostro Sportello ha istruito la prima pratica sulla misura microcredito d’impresa della Regione Puglia il 19 giugno 2013.
Come conciliate l’attività di consulenza sugli strumenti per l’autoimpiego e il microcredito con le altre attività del centro per l’impiego?
L’attività di consulenza relativa agli strumenti per l’autoimpiego e il microcredito è stata pensata, e quindi realizzata, come qualsiasi altra attività istituzionale erogata dal nostro Centro Impiego. Abbiamo immediatamente istituito un apposito sportello dedicato alla misura autoimpiego e microcredito che prevede l’apertura settimanale al pubblico, dalle 08,30 alle 12,30 dal lunedì al venerdì e dalle 15,30 alle 17,30 del giovedì, al pari di tutte le altre attività da noi erogate. Ritenevamo - anche a seguito dei risultati ottenuti in passato con la consulenza sull’autoimpiego - che questo servizio fosse importante quanto gli altri, se non di più, proprio perché ci siamo accorti che rispondeva ad un’esigenza reale manifestata da un’utenza sempre più numerosa, considerata la continua affluenza allo sportello dei potenziali fruitori.
Come avete organizzato lo spazio per lo Sportello e le attività di consulenza? Gli operatori impegnati in questa attività sono soddisfatti del lavoro svolto e dei risultati conseguiti? Essi hanno tratto vantaggio dall’utilizzo della piattaforma di servizio retemicrocredito.it?
Piuttosto che uno spazio limitato in prossimità degli altri servizi, si è pensato di utilizzare una stanza a parte del nostro ufficio, che garantisse completa privacy ai nostri clienti/utenti. Essa è dotata di ogni confort: arredi, strumenti informatici, collegamento internet, brochure, riviste e schede tecniche da noi realizzate in materia di finanziamenti, grazie ai quali riusciamo ad erogare ai nostri clienti informazioni di carattere generale e servizi più specialistici, che consistono appunto nell’accompagnare il cliente nelle varie fasi necessarie per richiedere il finanziamento: consapevolezza dell’essere imprenditore; progettazione e redazione piano d’impresa; trasmissione domande on-line.
Della consulenza sull’autoimpiego e il microcredito si occupa un solo operatore, specializzato sui finanziamenti per l’impresa, che si dichiara completamente soddisfatto per il lavoro svolto, in considerazione dei risultati conseguiti e degli apprezzamenti che riceve dagli stessi fruitori del servizio.
Si può senz’altro affermare che questo servizio ha dato moltissima visibilità al Centro Impiego di Tricase, risultando un punto di riferimento non solo per l’utenza residente nei comuni della Circoscrizione di Tricase, ma anche per gli utenti residenti in tutto il territorio provinciale ed interprovinciale, come Lecce, Brindisi, Taranto, Bari e Foggia.
I risultati ottenuti sono da ritenersi più che soddisfacenti. Nel corso degli anni annoveriamo oltre 350 pratiche di servizi specialistici per finanziamenti. Un’iniezione di vitalità rispetto ai bassi livelli occupazionali che hanno caratterizzato gli ultimi anni.
Abbiamo progettato e realizzato altrettanti piani d’impresa mediante la registrazione sulle varie piattaforme dei portali internet connessi allo Sportello: “Sistema puglia” (microcredito d’impresa, Programma NIDI, ecc.) e Invitalia (lavoro autonomo,microimpresa, franchising).
Quanto alla piattaforma di servizio retemicrocredito.it possiamo senza dubbio affermare che l’operatore ha tratto vantaggio dal suo utilizzo che gli ha consentito di consultare ed utilizzare in consulenza le schede relative alle misure microcredito (e non solo) esistenti sia a livello locale che a livello nazionale. Molto utile è risultato anche il servizio di registrazione degli utenti, che ha consentito di effettuare uno screening sui fruitori dei servizi che è stato poi oggetto di studio da parte dell’Ente nazionale per il microcredito e presentato a Roma nel mese di giugno 2014, alla presenza del Direttore Generale delle Politiche dei servizi per il lavoro del MLPS - Dr.ssa Grazia Strano – dove sono stati premiati gli operatori dei nuovi Sportelli per il microcredito e l’autoimpiego avviati dall’Ente tra i quali anche quello di Tricase.
Il vostro sportello risulta essere quello con il maggior numero di consulenze erogate nel Sud Italia. In che modo promuovete questo tipo di attività e che tipo di interesse ha riscontrato lo Sportello informativo per il microcredito tra i vostri utenti?
I risultati ottenuti – peraltro visibili anche nella sezione Report della Piattaforma retemicrocredito.it - sono frutto di una buona organizzazione, professionalità, competenza e impegno costante. Il Centro per l’Impiego di Tricase ha infatti istituito delle relazioni con gli altri centri per l’impiego della Provincia di Lecce, con i Comuni e le Scuole Superiori ubicate su tutto il territorio provinciale. Abbiamo promosso seminari informativi pubblicizzando le varie misure che si sono succedute nel tempo che riguardano finanziamenti nazionali regionali e provinciali per il lavoro autonomo, ivi compreso l’ultima misura della Regione Puglia che agevola il microcredito alle imprese. Queste attività promozionali hanno registrato la presenza di diverse migliaia di utenti nel tempo. Questi utenti hanno di fatto spinto il Centro per l’impiego a creare un numero rilevante di nuovi servizi specialistici (dalla consulenza generalista al supporto tecnico-amministrativo nelle varie fasi di accesso ai finanziamenti) tra i quali, da ultimo, anche lo Sportello informativo sul microcredito e l’autoimpiego.
Un lavoro altamente professionale che, unitamente al fatto che non incide economicamente sul fruitore in quanto erogato gratuitamente, ha determinato il successo del servizio pubblico sui servizi erogati da privati del territorio.
Qual è il livello di interlocuzione che avete instaurato con gli enti erogatori e con gli altri servizi che svolgono attività di accompagnamento allo startup sul territorio?
Riguardo all’interlocuzione con gli Enti erogatori e gli altri servizi di accompagnamento allo start-up sul territorio, bisogna evidenziare che non si è ancora sufficientemente sviluppata, soprattutto perché ancora latita una vera e propria rete di interlocuzione. Gli unici contatti sono quelli con gli operatori dei call-center di questi enti erogatori, dove purtroppo gli operatori, sebbene competenti e preparati, non soddisfano appieno le esigenze informative dei nostri utenti (meglio i casi in cui gli enti erogatori pubblicano sui propri siti le FAQ che aiutano i potenziali fruitori dei finanziamenti a dipanare eventuali dubbi interpretativi). A mio avviso, si dovrebbe fare uno sforzo maggiore per creare sinergie di rete dedicate ai vari attori coinvolti, nelle quali far confluire i servizi pubblici di accompagnamento e gli enti erogatori dei finanziamenti. Un portale unico, quindi, dal quale il cliente finale possa avere tutte le risposte utili in materia di finanziamento e della sua concessione.
Ritiene che il microcredito sia uno strumento utile per il vostro target di riferimento?
Sicuramente si. Lo strumento attuale della Regione Puglia, attivo solo per chi ha già un’impresa in attività ma sofferente dal punto di vista delle risorse finanziarie, andrebbe ulteriormente implementato, prevedendo l’allargamento dell’attuale platea anche ai disoccupati.
Un primo passo verso l’ampliamento della misura è già stato fatto ma nel senso di inserire un nuovo settore economico d’impresa tra i possibili beneficiari, quello del commercio inizialmente escluso. Proprio il 26 febbraio è stato pubblicato il nuovo bando “MicroPrestito” che apre l’accesso a questa misura alle imprese commerciali con un fatturato superiore a 60mila euro. Si presume, quindi, che a breve ci sarà un’impennata di richieste da parte dei titolari delle imprese commerciali pugliesi, che attualmente vivono uno stato di sofferenza preoccupante a causa della crisi economica.
Siamo in attesa, inoltre, della pubblicazione del bando per il microcredito della “Garanzia Giovani” riservato ad un’utenza di età compresa tra i 18 ed i 29 anni.
Bisognerebbe fare uno sforzo maggiore per coprire anche le altre fasce di età, reperendo risorse finanziarie aggiuntive per le misure già esistenti (che sembrano registrare una contrazione nelle concessioni), nonché per finanziarie altre misure agevolative.
Rispetto agli utenti ai quali avete erogato consulenze sul microcredito e l’autoimpiego, è a conoscenza di procedimenti andati a buon fine? Quali tipi di attività sono state create?
Diverse consulenze da noi avviate hanno portato alla creazione di microimprese. Per il microcredito d’impresa è stata finanziata la società “Mettere le Ali società cooperativa onlus” che opera in Minervino di Lecce, che risulta poi essere la prima pratica supportata dal Centro Impiego di Tricase. Si tratta di una struttura, bene disimpegnata, gestita da quattro ragazzi e adibita ad accogliere adolescenti “a rischio”, segnalati dai Tribunali dei minori della Regione Puglia. Una realtà sociale importante per il territorio che sta cercando di allargare i suoi servizi anche mediante l’apertura di un’altra struttura corrente in Cutrofiano nella quale s’intende accogliere sempre adolescenti - anche extra-comunitari –segnalati dai competenti Tribunali dei minori. La cooperativa Mettere le Ali ha richiesto ed ottenuto un prestito agevolato di 14.500 euro, già rendicontato e saldato dall’ente erogatore, grazie anche alla competenza e disponibilità dei funzionari preposti che – secondo le dichiarazioni rese dal Legale Rappresentante – hanno reso il loro cammino più facile
Le consulenze sull’autoimpiego, come già detto, sono state e sono numerosissime in quanto abbiamo supportato oltre 350 pratiche, grazie alle quali i fruitori hanno potuto iniziare le loro attività nei più svariati settori: commerciale (negozi di abbigliamento, calzature, oggettistica, parafarmacie, ecc); servizi (alle persone, alle imprese, al turismo, ecc.); artigianali ed industriali (fabbri, installatori impianti elettrici ed idraulici, imbianchini, muratori, lavanderie, distributori automatici, ecc); studi professionali (dentisti, ingegneri, avvocati, architetti, commercialisti, ecc); bar, ristoranti, cibi da asporto ed attività di intrattenimento, commercio ambulante ecc.