PROGETTO MICROWORK

Alessandra MORI | Responsabile comunicazione progetto Micro-Work - ENM

Le regioni del centro-Nord scommettono sulla nuova “retemicrocredito”

Boom di adesioni alla manifestazione di interesse lanciata dal Progetto. Resta alta la partecipazione del sud con 100 sportelli nelle quattro regioni convergenza. Le regioni del centro nord raccolgono la sfida del Progetto “Micro-Work: fare rete per il microcredito e l’occupazione”. Emergono i primi numeri delle adesioni ricevute in seguito alla pubblicazione della Manifestazione di interesse per la selezione delle amministrazioni, enti e università che ospiteranno gli Sportelli informativi sul microcredito e l’autoimpiego nelle regioni degli Obiettivi Competitività regionale e occupazione e Convergenza.

Apertasi a fine gennaio, con scadenza fissata per il 28 febbraio, la manifestazione di interesse ha avuto un boom di richieste e a causa del grande afflusso sono stati prorogati i termini fino al 6 marzo scorso. Un dato importante per il nuovo Progetto sviluppato dall’ENM, un segnale che conferma l’elevata esigenza di microcredito nelle diverse regioni italiane seppur nelle differenti necessità e difficoltà. Un buon inizio a cui seguirà l’iter dei protocolli di intesa e il periodo di formazione nei territori, con seminari itineranti, ad opera degli esperti di “Micro-Work”. Cominciato a fine novembre, il Progetto è cofinanziato dai due PON del Fondo sociale europeo 2007-2013 nell’ambito di un Accordo di collaborazione istituzionale tra l’Ente Nazionale per il microcredito e il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, autorità di gestione dei suddetti programmi operativi nazionali. Il progetto si sviluppa nel solco del modello di intervento di rete pubblico/privata già attuata e sperimentata dall’ENM attraverso il progetto “Microcredito e servizi per il lavoro”, che tra il 2013 e il 2014 ha realizzato i servizi informativi di orientamento e di accompagnamento sullo strumento del microcredito d’impresa e sugli incentivi per l’autoimpiego presso 95 amministrazioni locali ed enti pubblici di Campania, Calabria, Puglia, Sicilia.

Oltre 1000 cittadini non bancabili sono stati orientati al microcredito dai 120 operatori degli Sportelli (dipendenti pubblici specializzatisi nella consulenza sul microcredito e sull’autoimpiego) anche grazie a un’innovativa piattaforma di servizio appositamente creata dall’Ente, un unicum nel suo genere. È sulla base dei risultati raggiunti e in ragione del successo ottenuto nel precedente intervento che il Ministero del Lavoro e l’Ente hanno stabilito di proseguire l’intenso percorso avviato valorizzando il modello di lavoro sviluppato, con l’obiettivo di ampliarne la portata territoriale alle regioni del Centro-Nord e migliorando gli aspetti qualitativi del servizio. Fondamentali, a tal proposito, gli strumenti informativi creati dal precedente Progetto che sono ora al centro della proposta “Micro-Work”. E cioè: una rete “fisica” di Sportelli sul territorio che sarà potenziata nel Centro-Nord e una rete virtuale che “viaggia” su retemicrocredito.it, la piattaforma informatica posta a sostegno dei servizi di consulenza erogati dalla rete fisica di servizi al cittadino consolidatasi sui territori interessati. “Micro-Work”, dunque, eredita gli Sportelli informativi avviati nelle quattro regioni “Convergenza” e si pone l’obiettivo di crearne un numero, se non uguale, almeno abbastanza consistente nelle Regioni dell’Obiettivo Competitività. Ma vediamo dunque quali e quanti i numeri emersi subito dopo la chiusura della manifestazione di interesse il 6 marzo scorso.

Nelle regioni dell’Obiettivo CRO (Competitività Regionale e Occupazione) sono 71 le adesioni registrate: 4 in Abruzzo, 2 in Emilia Romagna, 7 in Friuli, 15 nel Lazio, 2 in Liguria, 12 in Lombardia, 3 nelle Marche, 6 in Toscana, 5 in Umbria, 1 in Molise, 3 in Sardegna, 3 in Basilicata, 1 in Piemonte, 7 in Veneto. Nelle regioni dell’Obiettivo Convergenza sono invece 15: 2 in Puglia, 1 in Calabria, 2 in Campania, 10 in Sicilia. Un totale di 86 regioni quindi tra Regioni CRO e Convergenza. Un dato rilevante è la confermata partecipazione di 39 su 45 amministrazioni ed enti che avevano già aderito al progetto “Microcredito e servizi per il lavoro” (5 in Calabria, 6 in Campania, 8 in puglia e 20 in Sicilia). Molto alto il numero di nuove adesioni rispetto a quelle attese: in Obiettivo CRO 71 su un obiettivo di almeno 20 da progetto, più le 15 in Obiettivo Convergenza che si andranno ad aggiungere qualora tutte ammissibili ai 95 sportelli informativi già presenti sul territorio del Mezzogiorno. Già, perché è tuttavia nel sud che gli sportelli rimangono più numerosi (circa 100 in sole 4 regioni). Attraverso queste adesioni, s’intende in tal modo coinvolgere quei soggetti che già svolgono, o sono autorizzati a svolgere, attività di orientamento e accompagnamento al lavoro ai sensi dell’art.6 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n.276, affinché possano essere sviluppate nuove competenze in materia di orientamento al microcredito e agli incentivi per il lavoro autonomo e l’autoimpiego rivolti a coloro che sono alla ricerca di un’occupazione. Il progetto offrirà alle amministrazioni selezionate, con le quali saranno sottoscritti appositi Protocolli di intesa, l’assistenza necessaria per l’avvio dello Sportello e l’offerta del servizio, sia attraverso specifici percorsi formativi in presenza sia grazie al supporto della piattaforma retemicrocredito.it.

La piattaforma informativa si configura come principale strumento operativo a sostegno dell’attività di consulenza informativa svolta dagli operatori, che consente la tracciabilità dell’utenza dei programmi di microcredito dal momento informativo a quello dell’erogazione del prestito, garantendo il monitoraggio delle consulenze erogate.

Essa opera in sintonia con l’altro canale informativo: la homepage “Micro-Work”, consultabile sul sito dell’ENM, www.microcreditoitalia.org, attivata a fine gennaio scorso. Il mini-sito è espressione delle tre idee chiave del nuovo Progetto: innovazione, qualità dell’offerta informativa, servizio. Comunica l’immagine di un progetto di servizio che sia “giovane”, “nuovo”, “utile”. È composto da testi, immagini animate, ampia iconografia, materiali scaricabili prodotti dagli esperti. Raccoglie e diffonde info-news puntuali e aggiornate sul microcredito, ultimi bandi, news in chiave europea, attività delle regioni nelle quali il progetto dispiega le sue forze. Sulla homepage compare la gallery, i servizi giornalistici, i report degli eventi realizzati.

GLI EVENTI

Nei mesi scorsi di gennaio e febbraio si sono svolti i due appuntamenti di lancio. Il 27 gennaio a Roma presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio si è tenuta la Conferenza stampa di presentazione del Progetto. Grande il successo di pubblico che ha fatto percepire alla stampa romana e nazionale la portata dell’attività in via di sviluppo e che si rivolge a tutte le regioni italiane. Nella conferenza stampa, presenti i rappresentanti di enti e amministrazioni delle regioni del centro-sud, sono stati esplicitati dal coordinatore, Francesco Verbaro, obiettivi e specificità di “Micro-Work” e del fare rete (per sostenere i servizi per lo startup d’impresa attraverso la creazione di nuovi sportelli per l’autoimpiego) nel complesso sistema del microcredito oggi. Il presidente dell’ENM, Mario Baccini, ha spiegato che “puntiamo a creare una rete permanente coinvolgendo, dopo il sud, anche il centro nord a sostegno dei non bancabili, per mettere tutti in rete: sportelli, operatori, amministratori locali, enti erogatori, servizi di accompagnamento”.

Il vicesindaco di Roma Luigi Nieri ha annunciato che l’amministrazione capitolina è fortemente interessata al progetto Enm. E ha chiarito che “tra i soggetti che possono dare corpo a tutto ciò c’è anche Roma Capitale, che dispone già di una rete di Col (Centri di orientamento al lavoro), con la possibilità di lavorare ulteriormente sulle periferie, territori a volte problematici ma ricchi di opportunità, aiutando chi è in difficoltà”.

Una proposta condivisa da Roberto Cantiani, capogruppo consiliare al Comune di Roma poiché “il tessuto produttivo romano sta morendo”. Grande l’attenzione del Comune di Palermo con l’assessore al Lavoro Giovanna Marano che ha intenzione di aprire gli sportelli anche a Palermo, e non da ultimo il richiamo alla formazione anche nelle scuole al pari di altri paesi europei, come ha spiegato la coordinatrice scientifica Tiziana Lang. Il 5 febbraio a Milano il secondo evento, presso la Sala Consiglio della Camera di Commercio di Milano. Di grande spessore è stata la tavola rotonda cui hanno partecipato i relatori, amministratori della Regione Lombardia, ed esponenti del partenariato economico- sociale delle regioni del nord.

Dopo il saluto e l’introduzione ai lavori del presidente dell’ENM, Mario Baccini, e la presentazione del Progetto a cura del coordinatore, Francesco Verbaro, hanno partecipato alla Tavola Rotonda in qualità di relatori: Massimo Ferlini, Membro di Giunta della Camera di Commercio di Milano, Francesco Verbaro, Coordinatore Progetto “Micro-Work” Valentina Aprea, Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Regione Lombardia, Antonella Goretti, Assessore al Welfare e Politiche Sociali del Comune di Grosseto, Giovanni Malanchini, Sindaco Comune di Spirano, Romano Guerinoni, Direttore Generale della Fondazione Welfare Ambrosiano. A concludere è stato Riccardo Maria Graziano, Segretario generale dell’ENM.

E anche in Lombardia è stata accolta con entusiasmo la proposta della rete per il microcredito. A promuoverla l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Valentina Aprea: “La Regione Lombardia è pronta a fare rete con questo progetto sul microcredito. Sul lavoro bisogna privilegiare politiche attive rispetto a quelle passive, che tendono ad allontanare il lavoratore dal mercato”.

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