L’operatività del Microcredito in Italia

L’operatività del Microcredito in Italia

L’Ente Nazionale per il Microcredito ha sviluppato accordi con il sistema bancario finalizzati a sopperire alla carenza di tecnicalità sul microcredito. In particolare abbiamo fornito al mercato finanziario un certo numero di professionisti – tutor di microcredito - che abbiamo formato e a cui forniamo un supporto gestionale e tecnico affinché i servizi ausiliari di assistenza e monitoraggio, obbilgatori per definire lo strumento microcredito, possano essere forniti in maniera qualitativamente e quantitativamente adeguata.

Questa attività oltre ad aver generato un buon numero di finanziamenti, ha soprattutto la finalità di realizzare dei benchmark in grado di orientare il mercato verso forme di microcredito che possano essere realmente inclusive ed efficaci, soprattutto in termini di sopravvivenza delle imprese finanziate.

In questa modalità di gestione del microcredito, ad oggi registriamo un default del 3,3% che comparato al 7.2% del credito ordinario e al 52% di mortalità delle microimprese nei primi 5 anni di vita rappresenta uno straordinario successo, soprattutto per una categoria che viene definita generalmente come non bancabile.

Sviluppo normativo del microcredito

• Art. 111 T.U.B. Introdotto dall’art. 7 D.lgs. 13 agosto 2010; D.lgs.19 settembre 2012, n. 169 - Decreto MEF n. 176 del 17/10/2014, pubblicato in GURI il 1/12/2014

• Articolo 39, comma 7-bis, DL 6 dicembre 2011, n. 201 - Decreto MiSE del 24/12/2014, pubblicato in GURI il 3/02/2015 - Decreto MiSE del 18/03/2015, pubblicato in GURI il 11/05/2015

• Disposizioni di Banca d’Italia per l’iscrizione e la gestione dell’elenco degli operatori di microcredito in attuazione dell’art. 111 del TUB e dell’art. 15 del Decreto MEF 176/2014, pubblicate in GURI il 3 giugno 2015

• Linee di indirizzo per i servizi ausiliari al microcredito – art. 3 Decreto MEF n. 176 del 17/10/2014 – emanato dall’Ente Nazionale per il Microcredito il 11/05/2016

Elenco nazionale obbligatorio degli operatori in servizi non finanziari

• L’art. 13, comma 1-bis del Decreto legge 22 Ottobre 2016, n.193, convertito con modificazioni dalla Legge 1° Dicembre 2016, n.225, ha, istituto presso l’ENM, che ne cura la tenuta e l’aggiornamento, l’elenco nazionale obbligatorio degli operatori in servizi non finanziari ausiliari di assistenza e monitoraggio per il microcredito.

• In data 20 Febbraio 2018 l’ENM e la Banca di Italia hanno sottoscritto il protocollo d’intesa finalizzato alla realizzazione dell’elenco suddetto, così come previsto dall’art. 13, comma 1-ter del Decreto Fiscale sopramenzionato.

- Il predetto protocollo d’intesa siglato con Banca di Italia, attribuisce all’Ente Nazionale per il Microcredito il compito di garantire la verifica qualitativa e quantitativa dei servizi ausiliari prestati e di trasmettere semestralmente alla Banca d’Italia un rapporto contenente informazioni qualitative e quantitative sull’erogazione dei servizi ausiliari obbligatori prestati degli operatori iscritti nell’elenco, con particolare riferimento ai contratti stipulati, alle relative controparti nonché alla tipologia e alle modalità di prestazione dei servizi ausiliari.

• L’Ente Nazionale per il Microcredito è in attesa di ricevere il parere di Banca d’Italia sulle Linee guida per l’iscrizione all’Elenco, a seguito del quale provvederà alla pubblicazione del regolamento che disciplinerà i requisiti minimi per l’iscrizione e le modalità di presentazione della domanda.

Operatività generale 2016 – 2018 fondo di garanzia PMI (MCC)

• Grazie alla garanzia del Fondo per le PMI, fino ad oggi sono state finanziate circa 10.000 imprese per un importo poco superiore ai 200 Milioni di Euro. Di questi il 19% al Nord, il 23% al centro ed il 58% al sud.

Operatività ENM microcredito imprenditoriale con garanzia MCC 20162018

• Erogati 46,4 Milioni di euro da Istituti Bancari convenzionati con l’Ente

• Oltre 2000 pratiche concesse che rappresentano il 65% delle pratiche presentate, assistite e monitorate da Tutor formati e contrattualizzati con l’Ente

• Sono stati formati e contrattualizzati circa 500 Tutor tra professionisti ed imprese, operativi su tutto il Territorio Italiano.

• Sono convenzionate con l’ENM 28 Istituti Bancari, con oltre 1600 filiali presenti su tutto il Territorio nazionale.

• Sono in convenzionamento ulteriori 4 Istituti Bancari • Per le 2000 pratiche erogate si registra un tasso di default pari al 3,3%,

• La fascia di Età che beneficia maggiormente del Microcredito è compresa tra 30 e 50 Anni (61%), seguita dagli Under 30 (27%) e dagli Over 50 (12%); L’età media è di 37 anni

• Le imprese finanziate sono ditte individuali o liberi professionisti nel 59,02% dei casi; seguono le società a responsabilità limitata semplificata con il 32,76% dei microcrediti erogati ed in misura molto contenuta le altre forme giuridiche della ragione sociale.

• Le categorie maggiormente finanziate sono il commercio al dettaglio con il 28,71% e le attività dei servizi di ristorazione con il 25,23% del totale dei finanziamenti.

Microcredito per l’agricoltura

• Il mercato del microcredito per l’agricoltura fino ad oggi non ha avuto possibilità di sviluppo poiché la garanzia di MCC non può essere utilizzata per questa tipologia di imprese.

• Il 30 GENNAIO 2019 è stato siglato un protocollo d’intesa con ISMEA, Ente Pubblico Economico che gestisce il Fondo di Garanzia pubblico per le imprese agricole. Attraverso questo accordo, potremo intervenire con finanziamenti di microcredito anche per le attività di produzione agricola, allevamento e pesca. Progetti speciali per il Microcredito imprenditoriale e Sociale

• Grazie al contributo di soggetti pubblici e privati è stato possibile realizzare interventi di microcredito imprenditoriale e sociale costituendo specifici strumenti finanziari. Grazie ad essi è stato possibile finanziare anche coloro che avevano avuto nel loro passato problemi con il credito o con la giustizia, oppure, attraverso il microcredito sociale, privati e famiglie in temporanea crisi finanziaria.

Microcredito Sociale

Nonostante il microcredito sociale sia stato disciplinato dal punto di vista normativo al pari di quello imprenditoriale, ancora oggi non è presente una garanzia pubblica come quelle di MCC o di ISMEA che possa consentirne una adeguata diffusione. Abbiamo sollecitato a tal fine vari ministeri che potrebbero fornire una risposta adeguata. Per il momento l’ENM ha costituito un Fondo di Garanzia specifico che potrà essere implementato da contributi pubblici e privati.

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