DISEGNARE INSIEME L'ITALIA DIGITALE SIGLATO IL MEMORANDUM DI INTESA ENM - AIDR

DISEGNARE INSIEME L'ITALIA DIGITALE

SIGLATO IL MEMORANDUM DI INTESA ENM - AIDR

Sandro Zilli

Business Developer, Business Coach, Chief Digital Officer membro AIDR

Promuovere lo strumento del microcredito e dispiegare tutte le sue potenzialità per offrire un sostegno economico e finanziario alle startup nel settore digitale. È questo l’impegno che accomuna l’Ente Nazionale per il Microcredito (ENM) e l’Associazione Italian Digital Revolution (AIDR), grazie alla firma del Memorandum di intesa stipulato il 16 aprile presso la sede dell’ENM e siglato dai rispettivi presidenti, Mario Baccini e Mauro Nicastri.

L ’economia digitale italiana è già circa pari al 2 per cento del prodotto interno lordo, con un contributo netto all’occupazione di oltre trecentomila posti di lavoro. In futuro potrebbe fare ancora di più. Bisogna, però, iniziare ad affrontare la rivoluzione digitale con determinazione e visione. La sfida dei prossimi mesi e anni sarà quindi quella di fare, come sistema Paese, un salto di qualità.

Proprio questo è stato il punto di partenza che ha spinto i due organismi a fare sistema tra il mondo istituzionale e quello della società civile per sostenere le iniziative disponibili e la nascita di nuove imprese digitali grazie agli strumenti propri della microfinanza.

La firma di un protocollo d’intesa tra ENM e AIDR rappresenta la formalizzazione di un connubio basato non solo su progetti comuni ma soprattutto su valori condivisi che ispirano l’operato di entrambi. La mission dell’Ente è quella di favorire l’accesso al credito delle microimprese attraverso la promozione degli strumenti della microfinanza, l’assistenza tecnica, la ricerca, la formazione, la diffusione di buone pratiche. Esso si propone di sostenere quelle attività imprenditoriali che producono sul territorio un beneficio sociale e ambientale e che si muovono in un’ottica di sviluppo etico sostenibile.

In tale ottica l’Associazione Italian Digital Revolution, costituita da imprenditori, manager, funzionari pubblici, docenti universitari, medici, professionisti, etc., intende contribuire a diffondere i contenuti presenti nel programma dell’Agenda Digitale Europea e dell’Agenda Digitale Italiana e qualsiasi altra iniziativa utile a diffondere la cultura digitale nel nostro Paese.

In tale contesto nasce quindi una grande opportunità per gli imprenditori digitali e gli startupper, proposta dall’Ente Nazionale per il Microcredito che opera con una efficace azione di sostegno alla neo imprenditorialità attraverso un’offerta integrata di servizi finanziari e di supporto. Pur riconoscendo che le startup nelle loro fasi iniziali presentano un grado di rischio molto alto dovuto all’incertezza della riuscita del progetto e all’assenza di garanzie, è attiva per sostenerle con lo strumento finanziario del microcredito, ovvero la possibilità di ottenere un finanziamento che va dai 25mila ai 35mila euro. Oltre al supporto finanziario l’Ente gioca un importante ruolo di affiancamento con un’attività di accoglienza, di ascolto e sostegno dalla fase di preerogazione fino a quella di post-erogazione, con una particolare attenzione dedicata alla validità e alla sostenibilità del progetto.

Nell’accordo sottoscritto l’impegno è quindi anche quello di realizzare attività di formazione di professionisti in merito alle peculiarità dello strumento del microcredito per l’espletamento dei servizi ausiliari di assistenza e di monitoraggio in favore dei beneficiari dei finanziamenti. I predetti professionisti saranno iscritti nell’elenco nazionale obbligatorio istituito presso l’Ente Nazionale per il Microcredito.

SIGLATO IL MEMORANDUM DI INTESA ENM - AIDR

“Questo accordo segna un’importante sinergia per lo sviluppo del tessuto economico del Paese in senso digitale – afferma Mario Baccini, presidente ENM, che aggiunge: “Promuovere attività che possano avere da un lato uno sviluppo assistito con lo strumento del microcredito e dall’altro la possibilità di essere operative utilizzando le competenze digitali per operare; potenziando le proprie possibilità e aggredendo anche quella parte di mercato on line può dar vita ad un sistema migliorato e futuribile in grado di rispondere alle nuove esigenze del terzo millennio. Coniugare l’esperienza tecnologica con la capacità operativa del microcredito significa proiettare l’impresa in una nuova dimensione che offre opportunità interessanti”.

Anche il presidente AIDR, Mauro Nicastri, ha confermato di credere fermamente nelle grandi potenzialità di questo accordo: “Far entrare le Startup in un sistema dove ci sia cultura imprenditoriale e che le aiuti a mettere a fuoco il proprio modello di business può rappresentare per loro la chiave del successo.

Il nostro esperto di Startup e refente del progetto, Sandro Zilli, sarà responsabile dell’affiancamento di questi giovani imprenditori che, tramite il programma di Mentoring, potranno contare sulle competenze e l’expertise degli associati AIDR per essere accompagnati verso la realizzazione degli obiettivi di business che si pongono. Lo scopo ultimo del programma è supportare lo startupper nella definizione del progetto, alimentare il networking e generare sinergie ed opportunità con imprenditori, potenziali clienti, manager, partner commerciali ma anche, investitori privati ed istituzionali.

Tutto ciò sarà possibile grazie al contributo determinante del Microcredito che, anche in presenza di una situazione macro economica che si va indebolendo, ha creduto all’importanza di queste realtà innovative in grado di favorire la crescita e l’occupazione e che ci traghetteranno in un mondo più vicino ai nuovi bisogni delle persone”.

Dunque, grazie a questo memorandum d’intesa, l’Associazione Italian Digital Revolution, in collaborazione con l’Ente Nazionale per il Microcredito e l’Università Internazionale Link Campus Roma, pubblicherà un bando con il fine di selezionare e incubare 3 progetti tra neo imprese e aspiranti imprenditori che abbiano un’idea innovativa nel campo digitale da sviluppare nei settori delle tecnologie abilitanti la digital transformation sia nella Pubblica Amministrazione che in ambito privato. Come detto in precedenza, la finalità è quella di aiutare giovani imprenditori nel lancio di startup innovative e di supportare la trasformazione delle PMI italiane in un’ottica digitale e innovativa. Una volta selezionati i partecipanti che rispondono ai requisiti indicati nel bando, AIDR interverrà con i propri mentor nella fase iniziale dei progetti imprenditoriali, per poi accompagnare le imprese candidate, per un periodo di durata massima di 12 mesi nelle varie fasi: dalla messa a punto del progetto, al fundraising, alla creazione di partnership.

L ’unione degli sforzi e la visione comune dell’Associazione Italian Digital Revolution, l’Ente Nazionale per il Microcredito e l’Università Internazionale Link Campus è la dimostrazione del fatto che in Italia sono presenti le risorse e gli strumenti per crescere, esprimere al meglio la nostra capacità di fare impresa e competere nei mercati per poter finalmente accelerare lo sviluppo economico del nostro Paese, colmando un gap che ci trasciniamo da diversi anni.

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