Print Friendly, PDF & Email

Elisa Pandolfi

La Calabria, terra ricca di storia e cultura può essere un volano utile allo sviluppo economico del Paese. La regione, situata nell’estremo sud dell’Italia, è caratterizzata da una ricca storia culturale e paesaggistica. Tuttavia, il suo sviluppo ha affrontato diverse sfide economiche, tra cui la presenza di un tasso di disoccupazione superiore alla media nazionale. Analizzando il report congiunturale1 dedicato all’analisi della struttura economica e finanziaria della Calabria, a cura delle sedi regionali della Banca d’Italia e sulla base dei dati Istat, si delinea che nel 2023 la crescita dell’economia calabrese è debole; infatti le iscrizioni al registro delle imprese crescono dello 0,7% rispetto allo stesso periodo del 2022; contestualmente viene registrata una continua risalita delle cessazioni pari al 9%. Il tasso di occupazione, nei primi sei mesi del 2023, raggiunge il 43,5% lo 0,9% in più dell’anno precedente; questo incremento proviene dal lavoro autonomo, mentre il lavoro alle dipendenze registra una riduzione del - 0,9%. Diminuiscono a sua volta i consumi delle famiglie calabresi che risentono del forte calo del potere d’acquisto; il tasso di inflazione, misurato dall’indice nazionale dei prezzi al consumo registrato a settembre 2023, scende al 4,9%. Calano, parallelamente, le domande di prestiti da parte delle imprese con particolare riferimento ai settori dei servizi e della manifattura e scende la domanda di prestiti per l’acquisto di abitazioni private.

L’agricoltura, ad esempio, è stata a lungo un pilastro economico, ma oggi è necessario promuovere la diversificazione economica per andare oltre questo ambito e garantire una maggiore sostenibilità. Il settore turistico rappresenta infatti una grande opportunità per la Calabria, le sue bellezze naturali, le tradizioni culturali e la ricca gastronomia possono attrarre visitatori da tutto il mondo. Investimenti nell’infrastruttura turistica e la promozione di itinerari meno conosciuti possono contribuire a sviluppare ulteriormente questo settore. Un’altra area di potenziale sviluppo è legata alle risorse rinnovabili, in quanto il territorio gode di un clima favorevole, energia solare e eolica; investimenti nelle energie pulite potrebbero non solo migliorare la sostenibilità ambientale ma anche creare nuovi posti di lavoro.

Per incrementare lo sviluppo economico del territorio, l’Ente Nazionale per il Microcredito promuove progetti dedicati e programmi di formazione volti a implementare lo sviluppo, la crescita delle imprese sul territorio, l’innovazione e la competitività. I progetti attualmente attivi sono:

YES I START UP CALABRIA OVER 35, YES I START UP DONNE CALABRIA, YES I START UP CALABRIA, MID I START UP, YES I START UP PROFESSIONI CALABRIA2.

Un ulteriore potenziamento che potrebbe essere vantaggioso per la Calabria riguarda il settore delle infrastrutture, inclusi trasporti e connessioni digitali, che potrebbero abbattere le barriere geografiche e facilitare gli scambi commerciali.

Sulla base del report effettuato dall’Istat, sul benessere equo e sostenibile dei territori diviso in 5 classi di benessere3 prendendo come riferimento il territorio calabrese negli anni 2020, 2021 e 2022, si registra, come indicato dal grafico 1.1. che il tasso percentuale di benessere in classe “BASSA” a Cosenza è del 34,4% e si colloca in 4°classe, Catanzaro è 18% in 2° classe, Crotone con il 41% si colloca in 3° classe, Reggio Calabria con il 31,1% in 4° classe e Vibo Valentia con il 26,2% in 3° classe.

Dal grafico 1.2 il tasso percentuale di benessere in classe “MEDIO- BASSA” a Cosenza è del 24,6% e si colloca in 3°classe, Catanzaro 32,8% in 4° classe, Crotone con il 19,7% si colloca in 2° classe Reggio Calabria con il 32,8% in 4° classe e Vibo Valentia con il 18% in 2° classe.

Dal grafico 1.3 il tasso percentuale di benessere in classe “MEDIA” a Cosenza è del 21,% e si colloca in 3°classe, Catanzaro 21,3% in 3° classe, Crotone con il 18% si colloca in 2° classe, Reggio Calabria con il 14,8% in 2° classe e Vibo Valentia con il 29,5% in 3° classe.

Dal grafico 1.4 il tasso percentuale di benessere in classe “MEDIO - ALTA” a Cosenza è del 11,5% e si colloca in 2°classe, Catanzaro 18% in 2° classe, Crotone con il 11,5% si colloca in 2° classe, Reggio Calabria con il 11,5% in 2° classe e Vibo Valentia con il 14,8% in 2° classe.

Dal grafico 1.5 il tasso percentuale di benessere in classe “ALTA” a Cosenza è del 8,2% e si colloca in 1°classe, Catanzaro 9,8% in 1° classe, Crotone con il 9,8% si colloca in 1° classe, Reggio Calabria con il 9,8% in 1° classe e Vibo Valentia con il 11,5% in 2° classe.

Secondo l’analisi qualitativa del Bes, si evince che, nelle cinque province calabresi, la maggior parte della popolazione vive ancora all’interno di un contesto di benessere MEDIO- BASSO. Infatti sulla base degli indicatori4 (2020-2022) il 30% delle misure, colloca le province calabresi nella classe di benessere più bassa e il 55,8% delle misure nelle classi MEDIO - BASSA e BASSA.

Questa è una piramide rovesciata che evidenzia una situazione che deve necessariamente subire un’accelerazione grazie anche a incentivi statali che possono migliorare la qualità della vita. D’altrocanto una speranza può essere rintracciata nei due fattori che hanno i migliori risultati (tra i 9 indicatori BesT4) disponibili per il confronto:

1 Speranza di vita alla nascita nel dominio Salute (86°posto su 234 regioni - anno 2021);

2 Rifiuti urbani prodotti nel dominio Ambiente (38°posto su 139 regioni - anno 2019)

I restanti 7 indicatori (lavoro, salute, istruzione, lavoro, politica istituzioni e innovazione) registrano livelli più bassi della media Ue27.

La Calabria ha un enorme potenziale economico che può essere sbloccato attraverso una combinazione di strategie oculate e investimenti mirati. Superare le sfide attuali richiede uno sforzo coordinato tra il governo, il settore privato e la comunità locale. Solo attraverso un impegno congiunto sarà possibile realizzare pienamente il potenziale economico della Calabria, garantendo un futuro prospero per la regione e la sua gente.

NOTE

  1. Sistan: https://www.sistan.it/index.php?id=319&no_cache=1&tx_ttnews%5Btt_news%5D=11161#:~:text=Per%20quanto%20riguarda%20il%20mercato,2%25%20del%20valore%20nazionale
  2. Ente Nazionale per il Microcredito: https://www.microcredito.gov.it/progetti.html
  3. GRAFICI INTERATTIVI - REPORT IL BENESSERE EQUO E SOSTENIBILE DEI TERRITORI. ANNO 2023: https://www.istat.it/it/archivio/289265
  4. ISTAT - BES E TERRITORI: https://www.istat.it/it/files//2023/11/best-CALABRIA-sintesi.pdf
  5. fonte: https://www.istat.it/it/files//2023/11/best-CALABRIA-sintesi.pdf

Print Friendly, PDF & Email
© 2019 Rivista Microfinanza. All Rights Reserved.