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EDUCAZIONE FINANZIARIA E MICROCREDITO UNGHERIA PAESE ALL'AVANGUARDIA INTERVISTA A ENIKO GYORI

Erminia Mazzoni
Esperto Diritto dell’Unione e Lavoro


Improving the financial awareness of the population is a very important goal for the Hungarian government. In recent years, a number of positive initiatives have been launched to raise the financial awareness of the population, especially of young people. For example, the Money Compass Foundation, which was jointly created by the National Bank of Hungary, the Student Loan Centre and the Hungarian Banking Association, or the Money Week, which is held each year. Yet there has been no cohesive framework so far, which would work more effectively and purposefully. The financial awareness strategy created by the Hungarian Ministry of Finance provides guidance for the development of financial awareness as a whole. The strategy has been developed for Hungarian needs taking into account the OECD/INFE and international best practices. According to the strategy, a population with the right financial knowledge and attitude can make a significant contribution to a country’s competitiveness, efficiency and effectiveness. At the national level, in the long run it will help to make more efficient use of resources, improve the well-being of families and make institutions safer, which also contributes to GDP growth. The goal is to bring the financial awareness of the Hungarian population to the forefront internationally within a few years, the strategy says. The strategy calls for real financial education to be created within the public education system. Conscious financial behaviour and the financial stress-bearing capacity of households need to be strengthened. Institutions promoting conscious financial consumer behaviour should be established and widely publicized. It is necessary to strengthen the self-care attitude of the population, to increase access to financial products and basic financial services, to promote the use of modern, cash-friendly payment instruments, and to promote prudent borrowing. The primary target group of the strategy is students, who are still in the school system, but it also aims to reach adults through a variety of programs, and even retirees. The strategy also aims to help different vulnerable social groups. The first phase of the strategy focuses on reaching out to young people through the domestic school system. In the 2020-2021 school year, every 10 to 18-year-old children will most likely learn financial literacy subjects. The Financial Ministry of Hungary recently held their first big financial student test, and there were over 11,500 participating high school students. It is clear that financial literacy needs to be made more palpable and accessible to different age groups of children. One of the objectives of the strategy is to increase the resilience of households to crisis. This requires some basic knowledge and the ability to make informed decisions, such as recognizing serious risks. Developing this is a longer process, which should be focused on developing the mind-set and mentality of people. In the spring of 2019, the Ministry of Finance launched its own website called okosanapenzzel.hu (be smart with the money!), which provides effective help with financial issues affecting our everyday lives. The primary consideration for the development of the website was to create a central website where professional materials on financial issues could be accessed from a single platform. With the help of the institutions involved in the development of the strategy, they have succeeded in creating a financial knowledge base where every age group can find the specific content they are interested in. The information on this site is professionally up-to-date. avv. Erminia MazzoniE sperto Diritto dell’Unione e Lavoro
Cosa ha fatto e cosa fa il suo paese per promuovere un più elevato grado di educazione finanziaria dei cittadini? Rafforzare la conoscenza finanziaria dei cittadini è un obiettivo molto importante per il Governo ungherese. Negli ultimi anni sono state lanciate numerose iniziative per elevare il livello di alfabetizzazione, soprattutto dei giovani, come, la MCF, la Fondazione Money Compass, creata da Banca Nazionale Ungherese, Centro Prestiti agli Studenti e l’Associazione Bancaria Ungherese o la Money Week, che si svolge ogni anno. Non mi risulta che esista un quadro coerente che funzioni in modo più efficace e mirato. La Strategia Nazionale per l’Educazione Finanziaria, lanciata dal Ministro delle Finanze ha dettato le linee guida per il rafforzamento della conoscenza finanziaria, riprendendo le best practice internazionali dettate dall’ OECD/Infe. La strategia parte dal presupposto che cittadini con un adeguato livello di educazione finanziaria e una opportuna propensione al risparmio e/o investimento possono dare un importante contributo al sostegno della competitività, dell’efficienza e della produttività di un Paese. A livello nazionale, la consapevolezza dei cittadini può, nel lungo periodo, portare a un uso più efficiente delle risorse, a migliorare il benessere delle famiglie e a rendere le istituzioni più trasparenti, rafforzando la crescita del PIL. L’obiettivo della strategia è portare, nei prossimi anni, il tasso di alfabetizzazione dei cittadini ungheresi ad essere all’avanguardia a livello internazionale. La strategia mira a introdurre nel sistema pubblico scolastico l’obbligatorietà dell’insegnamento della educazione finanziaria. Devono essere rafforzati comportamenti consapevoli e analisi sul livello di confidenza con la materia del cittadino medio. È necessario supportare la costituzione e la diffusione di organismi preposti a migliorare la conoscenza degli strumenti finanziari da parte dei cittadini. I cittadini devono poter migliorare la propria capacità di operare scelte autonome tra i prodotti finanziari e i servizi di base, di utilizzare strumenti di pagamento moderni e di fare investimenti. Il gruppo target della prima fase della strategia è rappresentato dagli studenti, ancora in corso; per adulti e pensionati è prevista una varietà di programmi ad hoc. La strategia si rivolge anche ai gruppi più vulnerabili. Nell’anno scolastico 2020/21, studenti tra i 10 e i 18 anni avranno la possibilità di studiare la materia. Il Ministro delle Finanze ungherese ha lanciato il primo grande test di finanza tra gli studenti al quale hanno partecipato circa 11.550 ragazzi delle scuole superiori, ma è evidente che l’educazione finanziaria deve essere resa comprensibile e accessibile agli studenti di tutte le fasce di età. Tra gli obiettivi della strategia c’è anche quello di superare la resilienza delle famiglie di fronte alle crisi. A tal fine è necessario fornire almeno le informazioni di base per operare scelte consapevoli, partendo dalla capacità di misurare il grado di rischio delle singole operazioni. Tale obiettivo richiede un percorso lungo, che dovrà puntare a cambiare comportamenti e mentalità dei cittadini. Quest’anno, in primavera, il Ministro delle Finanze ha lanciato il proprio sito okosanapenzzel.hu (diventa pratico con il denaro!) che offre aiuto concreto su argomenti di finanza legati alla vita di tutti i giorni. Il primo imput alla creazione del sito è nato dalla esigenza di creare un sito nazionale nel quale archiviare tutto il materiale tecnico in materia finanziaria e renderlo disponibile da un’unica piattaforma. Con l’aiuto delle istituzioni coinvolte nello sviluppo della strategia, è stato creato un set di nozioni di base nel quale può trovare risposta ogni gruppo di età. Le informazioni sul sito vengono aggiornate da personale tecnico.

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