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Virginia Raggi Sindaca di Roma

Un accordo senza precedenti è stato sottoscritto fra la sindaca di Roma, Virginia Raggi, e il presidente dell’Ente Nazionale per il Microcredito, Mario Baccini. Nel protocollo d’intesa, firmato a marzo, è previsto un fondo di Microcredito pari alla cifra record di 3 milioni di euro, oltre all’apertura di un nuovo sportello nel cuore della Capitale. In occasione dell’open day dello sportello, sito in via Goito 35 a Roma, nei pressi della stazione Termini, la Raggi ha avuto modo di spiegare le ragioni di questa partnership con l’ENM: “Siamo molto orgogliosi ed emozionati per questo progetto che abbiamo voluto e pensato, che chiaramente è nato in un momento di grande difficoltà come quello della pandemia. Il lavoro è la priorità: per questo, grazie al protocollo di intesa che Roma Capitale ha siglato con l’Ente Nazionale per il Microcredito, abbiamo attivato un fondo di garanzia da €3.000.000 per sviluppare progetti di microcredito. È uno strumento per concedere piccoli finanziamenti a chi non ha la possibilità di richiederli alle banche, come ad esempio i negozianti in crisi, i commercianti, i piccoli imprenditori o i giovani che vogliono avviare un’attività: è un fondo per il rilancio dell’economia e del lavoro”. Successivamente la sindaca Raggi ha anche spiegato in che modo i cittadini residenti a Roma potranno usufruire dei microprestiti: “Il fondo prevede che i finanziamenti vengano assegnati a chi ne fa richiesta con la semplice promessa di restituzione; i beneficiari potranno restituire poi il prestito per permettere ad altri potenziali imprenditori di accedere al credito. L’obiettivo che ci poniamo è quello di contrastare un rischio concreto, soprattutto adesso che coloro che si trovano in condizioni di temporanea vulnerabilità economica possono cedere all’ usura o rivolgersi alla criminalità organizzata. Non dobbiamo permettere che questo accada e per questo sosteniamo e proteggiamo le realtà più piccole o in difficoltà in questo momento, usiamo tutti i mezzi a disposizione per dare ossigeno ai negozianti, ai piccoli imprenditori, ai commercianti e alle loro famiglie: noi non lasciamo indietro nessuno”. Microcredito per le imprese e Microcredito Sociale: questo il doppio binario su cui si muoverà il binomio Roma Capitale - Ente Nazionale per il Microcredito. “Sono state attivate diverse linee di credito” spiega ancora la Sindaca della Capitale. “La principale, - prosegue - ed è anche il primo esempio in Italia, è il sostegno che definirei sociale alle persone che in questo momento di fragilità hanno difficoltà a far fronte al pagamento ad esempio dell’affitto, delle utenze, degli studi. Questo è quindi un tipo di linea; ci sono poi dei sostegni alle imprese e alle microimprese, ad esempio per giovani che vogliono avviare un’attività imprenditoriale o per chi, già imprenditore, a causa della crisi ha perso sostanzialmente tutto”. La mission, insomma, è chiara: dare un sostegno a Roma e ai suoi cittadini, evitando che in un momento di simile difficoltà si finisca per sfociare in forme di finanziamento illegali, come ad esempio quella dell’usura: “È evidente - conclude la Raggi - che il microcredito nasce con una finalità, ossia arrivare a tutte quelle persone che non hanno la possibilità di ottenere dei prestiti bancari; sostanzialmente stiamo parlando dei più fragili tra i fragili”. Un protocollo, quello fra Roma Capitale ed Ente Nazionale per il Microcredito, destinato a replicarsi in altre città italiane. Non a caso, infatti, Virginia Raggi ha raccontato di essersi già confrontata con alcuni sindaci e con Antonio Decaro, primo cittadino di Bari dal 2014 e presidente dell’ANCI dal 2016, proprio nell’ottica di poter portare questa tipologia di accordo nelle altre metropoli del nostro Paese per favorire sia lo sviluppo economico che sociale, come da sempre Mario Baccini sottolinea. Si cerca di consentire una ripartenza totale, che non punti solo sull’aspetto finanziario, ma anche e sopratutto su quello umano.

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