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Marco Olivieri

La tutela dell’identità digitale personale, della sicurezza dei propri dati sensibili e di quelli bancari, operare in completa sicurezza: sono queste le sfide che devono affrontare i gruppi bancari allo scopo di garantire ai propri clienti la massima flessibilità dei propri strumenti finanziari all’interno di un ambiente protetto, dove la possibilità di una fuoriuscita di informazioni sia ridotta al minimo. Attualmente, il ricorso a token di sicurezza, OTP, identificativi univoci hanno garantito un incremento importante nella sicurezza degli accessi e delle transazioni. A fronte, però, dell’aumento della sicurezza, va considerato l’aumento del rischio di nuove possibili frodi che puntano ad aggirare gli attuali protocolli di sicurezza. In questo senso, ogni traccia biometrica di ciascuna persona, unica e irriproducibile, può rappresentare un sistema di difficile penetrazione che può essere ampiamente utilizzato anche all’interno del sistema bancario. la grafologia come metodo di diagnosi scientifica Come grafologo e come criminologo, sono attento a quei temi che ritengo siano interessanti, stimolanti e comunque sempre attinenti a quella passione che mi accompagna, da sempre, quella passione che mi ha, per vie naturali, traghettato verso il mondo dell’intelligence e dell’investigazione. Riguardo la grafologia, la stessa, è definita come un metodo di diagnosi scientifica ordinato alla conoscenza della personalità dello scrivente sulla base della scrittura individuale, infatti nell’atto scrittorio ognuno di noi proietta sé stesso sul foglio di carta, lasciando l’impronta della propria personalità, definita come personalità grafica.

Tracciare il profilo di un soggetto scrivente, è un’operazione alquanto articolata, si devono rilevare i segni, ognuno dei quali corrisponde ad un determinato significato psicologico, gli stessi andranno poi esaminati nella loro reciproca interazione ed in rapporto all’aspetto generale della grafia e per ultimo si andrà a descrivere la personalità della persona presa in considerazione. Per contrastare la criminalità è necessario utilizzare ogni possibile mezzo, compresa la grafologia che rappresenta un potente strumento di conoscenza del criminale. oltre la grafologia, altre tecniche di investigazione Oltre alla grafologia, esistono varie ed ulteriori altre tecniche d’investigazione capaci di coniugare i tratti distintivi di personalità espunti dal tratto grafico con altri aspetti comportamentali, tratti personali, utili alla profilazione di un soggetto. Ritengo a ragione, che la tecnologia sia uno degli elementi dell’attività investigativa di garanzia per la sicurezza di noi tutti. Questa mia innata curiosità mi ha trasportato verso quelle persone e quelle aziende che curano questi particolari aspetti, Tecnet Systems è una di queste realtà con elevati valori umani e professionali operante nel settore IT da anni, la stessa, ha fatto della ricerca e sviluppo di soluzioni avanzate in ambito informatico il suo core business. Negli anni, Tecnet ha avuto un ulteriore momento di crescita e consolidamento attraverso acquisizioni mirate, in un connubio di crescita e di continui progressi. Nonostante un mercato caratterizzato da clienti e global player di tagli oversize, Tecnet riesce ad operare con continuità su grandi infrastrutture e progetti, grazie a quella sana passione, che i maggiori player hanno sacrificato sull’altare dei grandi numeri, che ha permesso a Tecnet di assumere un ruolo significativo e strategico nella economia delle scelte che vengono operate dai suoi clienti, e grazie anche alla partenership con Spitch, affermata azienda svizzera fornitore leader di soluzioni di communication automation, è riuscita a performare uno nuovo strumento che è in grado di aiutare le forze dell’ordine al contrasto della criminalità. La combinazione degli strumenti di NLU e Voice Biometrics possono essere visti come un investigatore che non prende mai ferie, che non è mai stanco, che non dorme mai, che non andrà mai in pensione, che non dimentica mai nulla di quello che ascolta, che può ascoltare molte cose contemporaneamente. Si tratta di un «supporto instancabile» dalla memoria infinita che saprà quindi identificare sempre chi sta parlando e saprà ricordare sempre in quali contesti ha già parlato. Un «compagno di indagine» che saprà sempre aiutare l’investigatore umano, garantendo sempre una risposta senza tempo. Saprà sempre scoprire quando una parola o un insieme di parole sono state dette, quante volte e da chi. Saprà sempre fornire gli spunti giusti per capire se quelle parole in realtà avevano un significato cifrato. Un «amico fedele» che anche dopo anni, saprà riutilizzare il suo lavoro su nuove indagini. come si sviluppa il sistema di biometria vocale. Il sistema parte dall’assunto che qualunque voce, per quanto possa essere simile, resta unica e univoca, esattamente al pari di un’impronta digitale o dentale. La Biometria Vocale (BV) consente la verifica automatica delle identità durante una conversazione, indipendentemente dal canale in cui questa viene diffusa. Questo sistema la rende utilizzabile in diversi ambienti (IVR, Call Center, Mobile App etc.) e utilizza oltre cento parametri unici della voce umana. Le soluzioni di BV raffrontano audio dal vivo o registrate con impronte vocali – espressioni matematiche di voci individuali. Il sistema si snoda attraverso dei passaggi, accuratamente studiati e schematizzati al fine di rendere l’operazione metodica e altamente attendibile. Identificazione: 1. Dimostrare la capacità del sistema di tracciare le voci ascoltate, conservare l’impronta vocale e mettere in evidenza tutti gli audio in cui la stessa impronta vocale è presente. 2. Identificare la voce ascoltata anche quando questa usa altre lingue o dialetti. Valore: 1. Costituzione di un database delle tracce vocali degli intercettati. 2. Riutilizzo delle tracce vocali e del relativo database anche su attività di indagine diverse. 3 audio archiviati su altri supporti in passato. 4. Utilizzo della traccia vocale per certificare la corrispondenza dell’intercettato con l’indagato Speech Analytics: 1. Dimostrare la capacità del sistema di trascrivere automaticamente in testo il contenuto di tutte le conversazioni. 2. Dimostrare la capacità di impostare singole parole chiave «world cloud» e/o un set di parole chiave «marker cloud» per identificare tutte le conversazioni in cui sono contenute. 3. Dimostrare la capacità di poter cambiare il valore semantico delle parole trascritte. Valore: 1. Costituzione di un database di tutte le trascrizioni di tutti gli audio. 2. Riutilizzo delle trascrizioni e del relativo database anche su attività di indagine diverse. 3. Capacità di ricerca di qualsiasi testo su qualsiasi trascrizione. 4. Possibilità di navigare il testo in evidenza «discovery cloud» al fine di coadiuvare l’attività di indagine Analisi comportamentale: 1. Dimostrare la capacità del sistema di associare un set di parole a comportamenti specifici. «script comportamentali» 2. Dimostrare la capacità di analisi e messa in evidenza dei comportamenti. 3. Dimostrare la capacità di ricerca per comportamento. Valore: 1. Costituzione di un database dei comportamenti. 2. Riutilizzo dell’analisi dei comportamenti e del relativo database anche su attività di indagine diverse. 3. Utilizzo dell’analisi dei comportamenti per coadiuvare l’attività di indagine. il plusvalore del sistema di biometria vocale Tecnet, attraverso soluzioni specifiche, genera business e valore per i propri clienti, prevalentemente attivi nesettori assicurativo, bancario, call center, telecomunicazioni, sanità e governativo. Grazie all’azione combinata di Intelligenza Artificiale, Machine Learning ed elaborazione del linguaggio naturale, Tecnet trasforma i processi di comunicazione tradizionali in un’esperienza digitale completamente automatizzata. L’applicazione dei sistemi di BV ad ambiti criminologici è chiara, ma la potenza dello strumento, appositamente programmata, può essere ampiamente traslata all’interno di altri ambiti e contesti, non necessariamente collegati alla intelligence, alla security, alla defence. il mondo Bancario Nella realtà bancaria, è richiesta la assoluta certezza dell’identità del richiedente, per l’accesso a dati altamente sensibili. Il sistema del credito, già modernizzato grazie alle firme digitali in OTP, fino a pochi anni fa richiedeva la produzione di documentazione identificativa e la presenza fisica presso la sede dell’istituto bancario da parte del richiedente stesso. Oggi, grazie ai sistemi di home banking, declinati sia per utenti consumer che business, è possibile da remoto, gestire e operare all’interno del proprio conto corrente. Grazie ai sistemi di BV, è possibile pensare a sistemi di risponditori automatici dotati di intelligenza artificiale in grado non solo di interagire in tempo zero con l’utenza ma anche di riconoscerla ed autenticarla grazie all’impronta vocale del richiedente. Tra i tanti vantaggi è da ricordare la capacità di migliorare in misura consistente l’esperienza dei clienti, la cosiddetta customer experience: gli utenti non saranno più costretti a ricordarsi password, nomi utenti e altre informazioni che spesso vengono dimenticate o smarrite. Inoltre, la BV garantisce più elevati standard di sicurezza, prevenendo qualsiasi tipo di violazione e contrastando gli attacchi compiuti dagli hacker, che possono forzare o carpire (Phishing) Id e pw dell’utente, ma non possono replicarne l’impronta vocale. Le transazioni più delicate, che richiedono un livello di sicurezza particolarmente elevato potranno essere eseguite attraverso i canali fai da te in quanto la Biometria vocale, consente la verifica automatica delle identità durante una conversazione, indipendentemente dal canale. ia e biometria vocale La potenzialità dello strumento BV va inquadrato all’interno di un contesto più ampio di machine learning, intelligenza artificiale e assistenza virtuale. L’incremento di potenzialità che questi strumenti di assistenza hanno fatto registrare nel corso degli anni è stato notevole, direttamente proporzionale alla crescita esponenziale della potenza di calcolo dei computer registrata in questi anni. Basti pensare, tanto per fare un po’ di storia, a ELIZA. Si tratta di un Chatterbot, scritto nel 1966 da Joseph Weizenbaum, e programmato per effettuare una parodia della terapia Rogersiana. In buona sostanza, il programma come scritto rispondeva all’attore riformulando in chiave interrogativa le affermazioni dell’attore stesso. Così, per esempio, alla frase “Mi fa male la testa” il programma può ribattere con “Perché dici che ti fa male la testa?” oppure la risposta a “Mia madre mi odia” potrebbe essere “Chi altro nella tua famiglia ti odia?”. Ad oggi, le Soluzioni Vocali di Assistente Virtuale (ChatBot) sono in grado di: - Bloccare una carta di credito; - Dare informazioni su saldo conto corrente; - Verifica esito transazioni; - Gestire documentazione; - Promuovere azioni di Cross Selling. Facendo ricorso alla classificazione dell’enunciato dell’utente in base allo scopo che esso vuole raggiungere (Intent) e identificando e classificando correttamente le Named Entity presenti in un testo in categorie predefinite come persone, luoghi, oggetti, numeri ed espressioni temporali (NER – Named Entity Recognition). Per fare ciò, viene utilizzato un processo automatico di elaborazione di informazioni scritte o parlate in una determinata lingua attraverso NLP – Natural Language Processing. Interfacce Utenti Vocali (VUI) come Siri hanno rappresentato l’inizio della «NLP revolution», ma la crescita dei sistemi e la loro accuratezza li rende oggi potenti strumenti applicabili anche extra smartphone avvalendosi di un Modello Semantico Statistico (SSM) per definire le informazioni. Ebbene, certamente siamo nel mezzo di un contesto che chiede sempre di più, attenzione verso delle tecnologie “spinte” ed è da qui che viene tracciata quella strada che ci permetterà di raffigurare il nostro futuro con idee innovative, contemplando delle società, come Tecnet, in grado di disegnare nuovi orizzonti.

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