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MED BLUE ECONOMY internazionalizzazione ed economia del mare

Emanuela Greco

Med Blu Economy nasce per offrire “una vetrina sul Mare” alle imprese attribuendo massima priorità e sostegno per uno dei principali segmenti del made in Italy, una vera e propria fucina di progettualità rappresentativo di alcune eccellenze e ovviamente un riconoscimento alla cultura del mare per avviare programmi e investimenti mirati nella blue economy. L’edizione di quest’anno a Formia dal 27 agosto al 4 settembre 2022 è finalizzata a esaltare non solo le produzioni e i progetti delle aziende, ma anche la riscoperta delle bellezze naturali ambientali storiche e archeologiche della Perla del Tirreno.

Il microcredito è un utile e validissimo strumento per creare e sviluppare un’attività, un progetto, un’idea imprenditoriale che diventa straordinario quando è accompagnato da servizi integrati “ad personam”.

Questa formula avrà ancora più forza sia nel presente che nel prossimo futuro, dove sempre di più avremo persone in difficoltà e privi di garanzia.

Non assistenzialismo dunque ma opportunità e spazio alle nuove idee.

Il microcredito offre un’opportunità, un’occasione e può colmare quel divario che esiste tra il mondo delle idee e il mondo delle imprese.

È una cultura di impresa che va senz’altro promossa a partire dalla scuola.

È un modo arguto e intelligente per sviluppare nuove strategie di penetrazione nel nostro Paese che più di tanti altri soffre di una forte disoccupazione soprattutto nelle aree del mezzogiorno d’Italia dove tanti giovani, molti talenti, privi delle dovute attenzioni da parte del mondo tradizionale del credito, hanno dovuto emigrare in altri Stati arricchendoli di professionalità e capacità intellettive.

L’Italia, ma in sostanza tutta l’Europa sta attraversando una grave emergenza sociale, economica e sanitaria che ha generato incertezze, dubbi con inevitabili ricadute negative sul sistema produttivo.

Il rilancio economico passa attraverso l’adozione di modelli innovativi e nuove strategie commerciali.

Promuovere l’Italia, il suo territorio, le sue eccellenze attraverso un sistema digitale che non può più attendere.

Favorire una promozione integrata dei punti di forza tradizionali dell’Italia, dalla tecnologia alla bellezza e alla qualità del made in Italy. Facilitare e incentivare l’accesso alle PMI, alla vasta offerta degli strumenti pubblici a sostegno della internazionalizzazione rafforzando la partecipazione delle aziende alle Fiere Internazionali, tramite un ampliamento della finanza agevolata.

Strategica l’organizzazione all’estero di eventi di filiera per valorizzare i settori in forma aggregata, così come le possibili sinergie tra settori complementari.

Ampliare infine e semplificare le opportunità della finanza agevolata a favore della giovane imprenditoria e delle start-up.

La ricchezza dei nostri valori, la bellezza dei nostri territori, la spinta verso l’innovazione consentiranno a far affermare le nostre imprese sui mercati internazionali.
Dopo un lungo periodo di pausa dovuto al Covid, torna nella splendida cornice del Golfo di Gaeta, il tradizionale evento legato all’internazionalizzazione ed all’economia del mare.

Med Blue Economy, evento organizzato dal Consorzio Regionale del Lazio in collaborazione con la C.I.S.E. (Confederazione Italiana per lo Sviluppo Economico), con “Informare”, Azienda Speciale della Camera di Commercio Latina-Frosinone e con il Comune di Formia, si occupa ormai da anni della Blue Economy e quindi dello scambio socio-culturale e dell’economia green tra tutti i Paesi che vedono nel mare un forte punto di aggregazione nonché di sinergia per internazionalizzare la propria impresa.

A presentare l’evento che si svolgerà dal 27 agosto al 4 settembre 2022 è stato il Vicepresidente del Consorzio Industriale del Lazio, Avv. Salvatore Forte, da sempre impegnato sui temi riguardanti l’economia del mare.

Laureato in Giurisprudenza e specializzato in “sviluppo delle abilità manageriali” è iscritto all’ordine degli avvocati della Provincia di Latina ed esercita la professione legale da moltissimo tempo.

Lo abbiamo intervistato per comprendere meglio cosa sia la Med Bleu Economy, quali sono o possono essere le interazioni con il Microcredito e quale sarà la strada da percorrere per sviluppare nuove imprese che puntino maggiormente alla internazionalizzazione del proprio marchio.

Buongiorno Avvocato, come nasce il progetto Med Blue Economy e quale modello di impresa si vuole realizzare?

Med Blue Economy nasce per offrire “una vetrina sul mare” alle imprese, attribuendo massima priorità e sostegno ad uno dei principali segmenti del made in italy, una vera e propria fucina di progettualità rappresentativo di alcune eccellenze ed ovviamente un riconoscimento alla cultura del mare per avviare programmi ed investimenti mirati nella blue economy. L’edizione di quest’anno a Formia dal 27 agosto al 4 settembre 2022 è finalizzata ad esaltare non solo le produzioni ed i progetti delle aziende, ma anche quella della riscoperta delle bellezze naturali, ambientali, storiche ed archeologiche della Perla del Tirreno.

Il microcredito per favorire la nascita di nuove imprese. Quanto è importante oggi questo strumento e quali prospettive vede per il futuro?

Il microcredito è un utile e validissimo strumento per creare e sviluppare un’attività, un progetto, un’idea imprenditoriale che diventa straordinario quando è accompagnato da servizi integrati “ad persona”

Economia sociale di mercato nel nostro sistema Paese. Può il microcredito rappresentare il rilancio della nostra economia?

Il microcredito offre una opportunità, un’occasione e può colmare quel divario che esiste tra il mondo delle idee ed il mondo delle imprese.

È una cultura di impresa che va senz’altro promossa a partire dalla scuola.

È un modo arguto ed intelligente per sviluppare nuove strategie di penetrazione nel nostro Paese che più di tanti altri soffre di una forte disoccupazione soprattutto nelle aree del Mezzogiorno d’Italia dove tanti giovani, molti talenti, privi delle dovute attenzioni da parte del mondo tradizionale del credito, hanno dovuto emigrare in altri Stati arricchendo di professionalità e capacità intellettive altri Paesi.
Come realizzare oggi una impresa in grado di connettersi con culture diverse e che trasformi il Made in Italy in un nuovo stile all’insegna dell’internazionalizzazione ?

L’Italia, ma in sostanza tutta l’Europa sta attraversando una grave emergenza sociale, economica e sanitaria che ha generato incertezze, dubbi con inevitabili ricadute negative sul sistema produttivo.

Il rilancio economico passa attraverso l’adozione di modelli innovativi e nuove strategie commerciali.

Promuovere l’Italia, il suo territorio, le sue eccellenze attraverso un sistema digitale che non può più attendere.

Favorire una promozione integrata dei punti di forza tradizionali dell’Italia, dalla teconologia alla bellezza ed alla qualità del made in italy. Facilitare ed incentivare l’accesso alle PMI, alla vasta offerta degli strumenti pubblici a sostegno della internazionalizzazione rafforzando la partecipazione delle aziende alle Fiere Internazionali, tramite un ampliamento della finanza agevolata.

Strategica l’organizzazione all’estero di eventi di filiera per valorizzare i settori in forma aggregata, così come le possibili sinergie tra settori complementari.

Ampliare infine e semplificare le opportunità della finanza agevolata a favore della giovane imprenditoria e delle start-up.

La ricchezza dei nostri valori, la bellezza dei nostri territori, la spinta verso l’innovazione, consentiranno a far affermare le nostre imprese sui mercati internazionali.

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