LORETO ENM per le SIGNORE LE CONSEGUENZE PSICOLOGICHE DEL MICROCREDITO tra INDIVIDUO ... SOCIETà … e ritorno

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Luisa Brunori

Socio fondatore e Responsabile scientifico Associazione WinWin

LA CITTA IDEALE

Tra Psicologia, Economia e Neuroscienze alla ricerca di una formula win-win della convivenza. Angeli Ed.

Il neoliberismo nel quale siamo collocati attualmente ci pone, con gli altri esseri umani, in una relazione di tipo rivalitario, esprimibile con l’espressione di John Nash “win-lose” e “lose-win”.

Ma una relazione di questo genere è basata sull’inimicizia e non può che indurre a tornare alla formula “hobbesiana”, anziché tener conto dei bisogni che le ricerche più avanzate della psicologia e delle neuroscienze sui “neuroni specchio” - e non solo - ci hanno mostrato essere alla base della salute mentale e del buon funzionamento psichico e sociale.

Come valorizzare il bisogno di reciprocità? Come fare a conciliare un modello economico che ci organizza relazioni di inimicizia con una necessità fondativa dell’essere umano di scambio collaborativo?

A sostegno di tale questione, l’autrice porta esempi di esperienze nate in Banlgladesh (reallizzate dal Premio Nobel per la Pace 2006 Muhammad Yunus) e diffuse in tutto il mando e non solo ... Con tali esperienze dimostra come sia possibile coniugare una regola della casa che tenga conto, allo stesso tempo, di me, di noi e di loro in un intreccio relazionale virtuoso di convivenza win-win.

Una relazione tipica è quella di archiviare idee di questo tipo nella categoria dei pensieri utopici. Ma è proprio questa la sfida: cercare di trasformare un profondo desideirio di umana convivenza in una speranza che qualcosa si possa realizzare.

La prospettiva win-win offerta dal microcredito inventato da Yunus e qui proposta da Luisa Brunori, e opportunamente messa in relazione a una cornice di riferimento multidisciplinare, appare non solo come un obiettivo auspicabile per una riqualificazione etica degli scenari economici e delle nostre società, ma anche, se non soprattutto, come qualcosa di profondamente coerente con la nostra intima natura sociale.

(dalla presentazione di Vittorio Gallese)

Questo volume parte da coordinate che appartengono a discipline diverse ma convergenti sulla modalità di selezione delle relazioni fondamentali in un contesto intersoggettivo di riconoscimento reciproco. Su questa base emerge un’antropologia di carattere relazionale che rende possibile concepire nuove forme di convivenza civile e di interdipendenza economica. Si tratta di un’ipotesi di ricerca ambiziosa e stimolante che merita grande attenzione da parte degli studiosi di scienze umane e sociali così come da parte del pubblico di lettori interessati ad approfondire il tessuto connettivo e le prospettive concrete di una possibile “utopia civile”.

(dalla postfazione di Roberto Scazzieri)

MICROCREDITO ….

BENI RELAZIONALI ……

CONVIVENZA WIN WIN

Win Win

Una Società win-win dove Psicologia ed Economia si incontrano cercando di trasformare la crisi in occasione.

L’espressione win-win prende ispirazione dalla Teoria dei Giochi di J. Nash sulle possibili soluzioni da dare al conflitto sociale di base che esiste poiché siamo in più di uno nel mondo!!!!

Il conflitto, in questa discussione è considerato uno stato fisiologico del vivere umano. Il modo in cui il conflitto è elaborato… affrontato….

Definisce la qualità delle relazioni umane, i valori, la cultura e la Società nel suo complesso.

Si tratta di concetti applicabili alla politica, all’economia nel suo significato che deriva dall’etimologia greca “la regola della casa”, “la regola della convivenza” (oikòìs nomos).

La Teoria dei Giochi individua quattro possibili soluzioni al conflitto:

Le attuali relazioni economiche e sociali tendono a focalizzarsi su relazioni a somma zero, del tipo “mors tua - vita mea” creando un sistema relazionale con consequenze ben note, basate sulla rivalità spinta e la creazione del nemico.

È senso comune semplificare la complessità della nostra Società accettando soluzioni che sono ingiuste; soluzioni che tendiamo a riferire al crudele ineluttabile destino!!! In realtà si tratta di una opzione politica rispetto a cui pensiamo di essere impotenti….…

Nei diversi gruppi in cui l’individuo costruisce la propria identità, si generano una molteplicità di significati che vanno a creare una rete mentale, permeata dagli stessi significati, la matrice.

Sono le relazioni l’elemento caratterizzante tale rete, e sono le stesse relazioni che strutturano l’identità del singolo, a partire dalle diverse appartenenze che un soggetto può sperimentare inclusa la “OIKOS NOMOS” la regola della casa, della convivenza, o anche prospettiva gruppoanalitica.

Il bisogno umano di relazioni: alcuni studi del XIX secolo

  1. Spitz (1940/50) “Cure mataeerne e igiene mentale del fanciullo”.
  2. Foulkes - N. Elias Gruppoanalisi. L’individuo frutto del contesto gruppale: Dal Gruppo primario a quelli successivi

John Bowlby (1953) “Teoria dell’attaccamento “

Harlow (1958/59) Esperimenti sulle scimmie

  1. Rizzolati (1990) “neuroni specchio”

I modelli economici win-win

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