GRAZIELLA CAMBRIA

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Sono Graziella Cambria e ho deciso di diventare tutor per aiutare le persone, la gente che non ha facilità di accesso al credito. È da più di vent’anni che svolgo questa professione di consulente finanziario e mi occupo di aziende.

Come si svolge il suo lavoro di tutor, quali sono gli step che segue e in che modo aiuta i beneficiari a capire il processo di richiesta di microcredito?

Naturalmente incontro il cliente, ascolto le esigenze e le problematiche che potrebbero manifestarsi durante la realizzazione del loro progetto imprenditoriale, dopodiché valutata l’azienda, presentiamo la pratica, affinché possano richiedere il credito in una delle banche convenzionate.

Quali sono i fattori che determinano il successo di un progetto finanziato con il microcredito?

Sicuramente la chiarezza nell’esprimere e nel raccontare alle persone quello che è il microcredito e poi la selezione anche dei progetti finanziabili perché non tutti possono essere ammissibili.

Quali sono i successi più significativi che ha visto nel suo lavoro con i beneficiari del microcredito?

Sicuramente un progetto fatto da una ragazza che lavorava come dipendente presso un’azienda a Taormina, essendo stilista ha rilevato questa attività e ha realizzato un suo brand creando degli abiti.

Qual è l’azienda più interessante che ha seguito come tutor? E quale ha avuto più successo?

È esattamente questa che le ho appena raccontato!

Quali sono le sfide, invece, da affrontare quando si lavora con beneficiari di diverse culture e differenti background?

La comprensione dello strumento finanziario e poi anche l’accompagnamento nelle fasi successive a quelli che sono i monitoraggi che poi avvengono annualmente.

3 parole per definire il tutor?

Guida, motivatore e facilitatore.

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