il pon spao, il pon iog e le politicHe attive per l'autoimpiego e l'autoimprenDitorialità

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di GIANCARLO PROIETTO Esperto Politiche attive del Lavoro- Responsabile organizzativo e Coordinamento attività “Progetto integrato SELFIEmployment” e “Yes I Start Up”

Il Programma Operativo Nazionale (PON), il Sistema di Politiche Attive per l'Occupazione (SPAO), finanziato dal Fondo Sociale Europeo, supporta le riforme strutturali in tema di occupazione, mercato del lavoro, capitale umano e produttività e sostiene gli obiettivi di crescita dell’Italia. Il PON SPAO persegue le proprie finalità in raccordo con gli interventi previsti dai Programmi operativi regionali del FSE, dal PON Iniziativa Occupazione Giovani (IOG), dal PON per la scuola e dagli altri fondi compresi nel quadro strategico comune. La strategia Europa 2020 riconosce nell’imprenditorialità e nel lavoro autonomo due strumenti fondamentali per conseguire una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. In questo quadro le iniziative comprese nell’ambito del PON SPAO e del PON IOG contribuiscono a creare nuovi posti di lavoro, nuove competenze e - con l’autoimpiego e l’autoimprenditorialità- incentivano la partecipazione attiva di coloro che hanno difficoltà di ingresso o di rientro nel mercato del lavoro con particolare riferimento ai giovani e agli altri soggetti esclusi dal mercato stesso. La Commissione Europea, con il Piano d’azione imprenditorialità 2020 “Rilanciare lo spirito imprenditoriale in Europa”, disegna la strategia per supportare l’imprenditorialità con azioni volte ad accompagnare i soggetti più vulnerabili nelle fasi di avvio e consolidamento di impresa ed a migliorare l’accesso al credito mediante la creazione e la promozione di appositi strumenti di micro-finanza. Già a partire dal 2016, dapprima il Ministero del Lavoro e successivamente l’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL), attraverso l’autoimpiego e l’autoimprenditorialità, hanno pianificato ed avviato molteplici iniziative volte a facilitare l’ingresso nel mercato del lavoro di target specifici. Nell’ambito del programma Garanzia Giovani il primo target individuato è stato quello dei NEET (giovani tra i 18 ed i 29 anni che non studiano e non lavorano) a favore del quale sono stati definiti una serie di dispositivi di politica attiva del lavoro in grado di facilitare la trasformazione di un’idea d’impresa in impresa. Con un’azione sinergica tra diversi soggetti pubblici sotto la regia di ANPAL è stata messa a disposizione dei giovani NEET, che volevano entrare nel mondo del lavoro come piccoli imprenditori o lavoratori autonomi, un’azione di formazione e di accompagnamento, gestita dall’Ente Nazionale Microcredito e una linea di finanza pubblica gestita da Invitalia. Attraverso questi due strumentidi politica attiva del lavoro (accompagnamento/formazione e fondo rotativo) il NEET interessato alla creazione d’impresa ha la possibilità di essere seguito ed accompagnato alla definizione del proprio business plan e successivamente a ricevere un finanziamento a tasso zero e senza garanzie reali per avviare

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