IL RAPPORTO TRA ENM ED ENTI PRIVATI

Print Friendly, PDF & Email

IL RAPPORTO TRA ENM ED ENTI PRIVATI

Roberto Marta - Coordinatore Area Sportelli e Territorio

Sommario

1 La funzionalità degli Enti Privati

2 Il progetto ENM - ACLI

3 Gli Sportelli ULE

3.1 Una testimonianza

4 Il primo Sportello ENM in Liguria: gruppo Conform

KEYWORDS: SPORTELLO /PRIVATI /INAUGURAZIONE /LIGURIA

Abstract:

Quanto la Pubblica Amministrazione sia fondamentale nell’indirizzamento degli utenti è constatato e dal 2020 questa possibilità è stata estesa anche agli Enti Privati, rappresentati prevalentemente da Associazioni, Confederazioni ed Organizzazioni.

L’attività informativa e di sostegno portata avanti dagli enti privati diventa un’occasione da non perdere per i tanti italiani che vogliono fare impresa scegliendo di rimanere nel proprio Paese. In questo articolo il focus sarà sulle ultime aperture che hanno riguardato le Acli, l’Ule e il gruppo Conform, primo Sportello territoriale in Liguria.

  1. La funzionalità degli Enti Privati

Dall’inizio del 2020 l’ampliamento della Rete Sportelli Territoriali ENM ha riguardato anche gli Enti privati di rilevanza nazionale, che si affiancano così alle Pubbliche Amministrazioni nell’erogazione del servizio informativo. L’Ente Nazionale per il Microcredito, dopo il momento di crisi attraversato dall’Italia in seguito all’emergenza sanitaria, ha saputo leggere le necessità territoriali ed evolvere i propri strumenti. In tal senso, l’apertura della Rete Sportelli nei confronti degli Enti privati ha rappresentato una scelta strategica dettata, principalmente, dalla volontà di raggiungere il numero più ampio possibile di cittadini interessati.

L’apertura di uno sportello “privato” avviene a seguito del Protocollo di intesa siglato tra l’Ente Nazionale per il Microcredito e il richiedente, che prevede come obiettivo la promozione dell’educazione finanziaria, la cultura d’impresa e l’inclusione sociale e finanziaria dei soggetti c.d. “non bancabili”.

Oggetto del protocollo sopra richiamato è costituito dai seguenti obiettivi concordati tra i soggetti firmatari:

  • promozione delle opportunità di sostegno economico e di tutoring a microimprese e professionisti rientranti nei parametri individuati dall’art. 111 TUB;
  • promozione delle opportunità di finanziamento di giovani imprenditori tra i 18 e i 29 anni attraverso la messa a disposizione della Garanzia Giovani;
  • attività di studio, ricerca e ingegnerizzazione di nuove soluzioni;
  • educazione finanziaria, sviluppo della cultura imprenditoriale, divulgazione dei principi solidali e dell’etica del profitto;
  • attività congiunta di progettazione.

L’efficienza e la funzionalità della collaborazione tra ENM e soggetti privati si dimostra nei risultati ottenuti sia in termini di aumento della conoscenza del tema del microcredito tra gli utenti dei servizi creati, sia in termini di accrescimento delle competenze del personale delle associazioni aderenti. Si tratta di una grande opportunità per la cittadinanza che viene sapientemente promossa sui territori per trarne il massimo vantaggio in termini occupazionali e di rivitalizzazione dei contesti economici e sociali.

Al primo novembre 2022 si contano 11 Sportelli territoriali aperti all’interno di Enti privati dislocati in Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Toscana, Umbria e Veneto: Acli (2), Confagricoltura (1), Confapi (1), Confimprese World (1), Coride (1), Ule (4) e Conform (1).

La rete degli Sportelli Territoriali ENM si è così consolidata rappresentando un valido sistema di punti informativi e di assistenza per la cittadinanza.

  1. Il progetto ENM - ACLI

Dopo la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa nel 2020 e l’inaugurazione della prima sede nella città di Firenze, le ACLI – Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani – hanno inaugurato un secondo Sportello per il microcredito a Parma.

Le Acli perseguono l’obiettivo di promuovere il lavoro e i lavoratori, educare e incoraggiare alla cittadinanza attiva, difendere, aiutare e sostenere i cittadini, in particolare quanti si trovano in condizione di emarginazione o a rischio di esclusione sociale. Tale obiettivo si adatta perfettamente alla mission dell’Ente (favorire l’accesso al credito delle microimprese e delle categorie sociali svantaggiate, attraverso la promozione degli strumenti della microfinanza, l’assistenza tecnica, la ricerca, la formazione e la diffusione di buone pratiche) ed esplicita chiaramente questa importante seconda apertura.

Essendo l’unico nella provincia di Parma, lo Sportello ENM-Acli risulta essere un vero e proprio punto di riferimento per la cittadinanza, un presidio prossimo al cittadino, che rafforzerà i servizi già offerti dalle Acli, mettendo in atto sul territorio ulteriori iniziative a favore dell’occupazione, dell’inserimento lavorativo e del rilancio dell’economia.

Lo conferma Laura Morini, coordinatrice nazionale del progetto Acli, sostenendo che “attraverso i punti di ascolto e la promozione del servizio di Microcredito nella rete Acli che Acli Provinciali Firenze Asp si è impegnata ad effettuare, si avrà maggiore visibilità per gli utenti di tale opportunità. Ciò contribuisce a ricollocare nel mondo del lavoro chi lo avesse perso, a riformare le persone anche in nuovi ambiti lavorativi e ad ampliare i progetti innovativi nel mondo delle MPMI Enti profit e no profit a mezzo della finanza etica, grazie alla garanzia del Fondo Centrale di Garanzia per i soggetti bancariamente deboli. Il sistema bancario deve, altrettanto in sinergia, rispondere alla Convenzione firmata con l’ENM dando seguito alla stessa”.

Lo Sportello, che ha sede in Via Venezia 62/c, è stato allestito seguendo le guide lines del Programma Identity, le quali ne definiscono caratteristiche e standard: la metodologia utilizzata è finalizzata a minimizzare il costo per la realizzazione dell’Identity e a trasmettere i valori e la mission dell’Ente Nazionale per il Microcredito, anche attraverso l’utilizzo di apposite grafiche.

L’inaugurazione ha visto la partecipazione del Presidente Provinciale Acli Parma, Enrico Fermi, della Coordinatrice Nazionale Acli, Laura Morini, del Presidente Intesa San Martino, Rosina Annalisa, del Presidente Circolo Acli Biblioteca Sociale R. Venturini, Pasquale L. Galimi, della Direttrice Caritas Diocesana Parmense, Maria Cecilia Scaffardi e del Consigliere comunale di Parma, Leonardo Spadi.

L’Emilia Romagna è un territorio che offre molte possibilità d’impresa e “dopo alcuni mesi di disseminazione e rapporti con la banca convenzionata, sta iniziando a manifestare interesse e conoscenza del servizio di microcredito e dopo circa due anni di crisi da Covid 19 le attività stanno riprendendo campo” afferma Laura Morini.
Dunque, l’attività informativa e di sostegno portata avanti dallo Sportello Acli diventa un’occasione da non perdere per i tanti italiani che vogliono fare impresa scegliendo di rimanere nel proprio Paese.

  1. Gli sportelli ULE

L’ULE – Unione Lavoratori Europei – è una confederazione di sindacati autonomi per i lavoratori pubblici e privati, la cui azione è sorretta da tre principi chiave quali: qualità, efficienza e trasparenza.

Lo scorso 18 luglio è stato inaugurato il primo Sportello ENM a Terni, sede centrale Ule, che funge anche da coordinatore nazionale tra l’Ente Nazionale per il Microcredito e Ule. Si tratta di uno Sportello al servizio degli iscritti al sindacato, ma soprattutto dell’intera città perché il microcredito è tra gli strumenti più potenti per soddisfare le esigenze delle persone.

L’operatività dello Sportello ha fatto in modo che l’esperienza di microcredito si estendesse su tutto il territorio nazionale, tanto che l’apertura di ulteriori 3 sportelli a Verona, Pistoia e Napoli ha rappresentato la piacevole e diretta conseguenza della efficienza di tale sistema.

“La capillarità della rete ULE su tutto il territorio nazionale garantisce l’ottimizzazione degli Sportelli Microcredito con servizi all’altezza e un’adeguata risposta alla collettività.

Le relazioni costruite negli anni con istituzioni, enti e organizzazioni permette a ULE di promuovere con successo, di volta in volta, tutti i progetti e le misure messe in campo dall’ENM all’indirizzo di imprese e imprenditori con particolare attenzione a inclusione e alle fasce più deboli della popolazione. La vicinanza a questi ultimi è priorità di ULE e di tutti noi, certi di poter fornire un contributo al miglioramento sociale e culturale del Paese.” queste le parole del Segretario Generale, Fabrizio De Santis, impegnato fortemente nell’inclusione finanziaria delle categorie sociali svantaggiate.

3.1 Una testimonianza

L’Italia è tra i Paesi europei che registra il più alto numero di “Neet”, ovvero giovani di un’età compresa tra i 18 e i 29 anni, che non studiano e non lavorano. Il tutto è amplificato da disuguaglianze territoriali, di genere e di cittadinanza. L’Ente Nazionale per il Microcredito agisce a supporto di questo target, grazie al progetto Yes I start Up e al Fondo SELFIEmployment.

L’Ule, grazie alla conoscenza in materia e agli strumenti che offre, come i corsi per la formazione d’impresa, sta mettendo a segno risultati soddisfacenti e distintivi su tutto il territorio nazionale.

Confermano questi risultati anche alcune testimonianze di ragazzi che hanno avuto modo di conoscere il microcredito e di intraprendere un percorso imprenditoriale grazie a Ule.

“Sono venuta a conoscenza del corso formativo Yes I start Up attraverso gli sportelli del servizio di Microcredito Ule, che inizialmente mi hanno presentato il percorso, dopodiché mi hanno indirizzato verso un docente che è stato perfetto nel guidarmi e seguirmi”, afferma Marta, 22 anni, con l’idea imprenditoriale di aprire un’attività di toelettatura per animali. “Ne sono da sempre appassionata e vorrei farne un lavoro. Il supporto che mi ha dato lo sportello di microcredito Ule è quello di avermi fatto capire quali fossero gli strumenti non solo tecnici ma anche meccanici, necessari al raggiungimento del mio obiettivo”.

Alice, invece, è stata “positivamente colpita da questa esperienza molto illuminante, che ripeterei e che mi sarà utile nel tempo per qualsiasi attività io voglia svolgere. Nel mio caso, l’attività dello Sportello è stata di aiuto per scegliere la mia strada imprenditoriale in quanto avevo due idee iniziali e, quindi, sono stata indirizzata verso il percorso più agevole per me. Ho scelto di aprire un’attività di multiservizi che comprenda delle poste private, una consulenza di Caf/Patronato, andando man mano nel tempo a implementare altre attività. Su questo ho avuto altrettanto aiuto anche a capire quali fossero le questioni burocratiche più complicate e come affrontarle.”

È chiaro che l’indirizzamento iniziale degli Sportelli è fondamentale per supportare gli utenti che spesso si trovano spaesati davanti agli aspetti burocratici che, necessariamente, bisogna prendere in considerazione.

Concretizzare un’idea e trasformarla in un’impresa è possibile se si mettono insieme formazione, passione e sostegno concreto degli esperti. E gli sportelli, in particolare quelli Ule, fungono proprio da connettori di questi elementi.

  1. Il primo Sportello ENM in Liguria: gruppo Conform

Motivo di grande orgoglio è la collaborazione tra ENM e il gruppo Conform sul territorio ligure.

Lo scorso 10 novembre è stato inaugurato uno Sportello di microcredito nella città di Genova in Via A. Cantore 16-18 R.

“Conform opera sul territorio genovese e ligure dal 2010 come agenzia per il lavoro e come ente accreditato alla formazione attraverso la partecipata Focus, questo significa l’interazione costante con giovani e meno giovani che sono in carico ai programmi regionali finanziati dal Fondo Sociale Europeo per le attività di orientamento e incrocio domanda e offerta di lavoro. In questo contesto si collocano anche le persone che sono interessate a mettersi in proprio e quindi allo start up di impresa”, afferma Marco Gaione, Presidente del gruppo Conform con esperienza ventennale che nel frattempo è diventato anche “Tutor” ENM a completamento di un percorso esperienziale che lo ha visto realizzare molti interventi di formazione in aule di aspiranti imprenditori (su corsi FSE e FEI) sulle tecniche di definizione di un’idea di impresa, analisi di break even e redazione del business plan.

Le potenzialità del microcredito, ormai note, sono state illustrate durante l’evento di inaugurazione a cui ha partecipato anche l’Assessore al Lavoro e Sviluppo Economico Mauro Mascia.

Affiancarci come ente pubblico a questa realtà già presente e consolidata sul territorio ci consentirà, sin dall’inizio, di insinuarci nel territorio ligure, aumentando i canali comunicativi e le possibilità di rispondere adeguatamente alle esigenze dei cittadini. Il presidente Gaione, sostiene che la sinergia creatasi tra l’ENM e il gruppo Conform sia decisamente produttiva “soprattutto in chiave prospettica per la possibilità di creare altre sinergie anche con la Regione Liguria per il trasferimento di ‘buone prassi’ che l’ENM ha realizzato in altri contesti al sud Italia come YesIstartup”.

Unendo le forze sicuramente si avrà modo di ampliare l’offerta e raggiungere un target più ampio, conseguente anche alla crisi economica che l’Italia ha attraversato. A tal proposito, Marco Gaione, fa riferimento al grande interesse dell’utenza straniera, “coloro che sono arrivati in Italia con mille peripezie che più di tutti hanno voglia di intraprendere ma poche o nessuna copertura patrimoniali. La nostra organizzazione spesso interviene in seminari di orientamento al lavoro autonomo anche per coloro che sono ospitati negli Sprar o Cas e che quindi seguono percorsi di inserimento nella società anche come profughi, rifugiati e richiedenti asilo”.

Sono sicuro che la grande volontà dimostrata da questo Ente privato ci permetterà di registrare numeri sensazionali e di diffondere l’esperienza di microcredito anche in altre province della Regione Liguria.

Print Friendly, PDF & Email
© 2019 Rivista Microfinanza. All Rights Reserved.